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Visita di campo del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria nell’ Area Interna Madonie.

Una visita di campo del CREA (Centro per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria) nell’Area Interna Madonie ha avuto luogo nei giorni 24 e 25 luglio 2018 al fine di verificare le condizioni di fattibilità di un progetto di innovazione sociale nel quadro delle azioni della Rete Rurale Nazionale a sostegno della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI).

La delegazione del CREA, guidata da Franco Mantino con la partecipazione del prof. Andrea Cavallero dell’Università di Torino e dei ricercatori siciliani Francesca Varia e Giovanni Guccione, è stata accompagnata dal Coordinatore Tecnico della Strategia per l’Area Interna Madonie (Alessandro Ficile) in un fitto giro di sopralluoghi e incontri con i Sindaci dei Comuni di Collesano (Giovanni Meli), Pollina (Magda Culotta), Castelbuono (Mario Cicero), Petralia Sottana (Leonardo Neglia) e Petralia Soprana (Pietro Macaluso, con l’incarico di Presidente dell’Unione dei Comuni Madonie). Agli incontri hanno preso parte anche l’ex Sindaco di Geraci Siculo (Bartolo Vienna), i rappresentanti del GAL Madonie (Santo Inguaggiato, Presidente, e Dario Costanzo, Direttore) e un gruppo di operatori del territorio impegnati in progetti di innovazione sociale: I Carusi di Scillato, l’associazione Porto di Terra di Polizzi, l’azienda agrituristica Fattoria didattica Sandra Invidiata di Collesano, il consorzio Manna Madonita e l’azienda agrituristica Bergi di Castelbuono, l’Associazione Petraviva di Petralia.

Con il contributo dell’agronomo Giampiero Lodico sono stati individuati su aerofoto e mappe catastali del territorio madonita una serie di terreni nella disponibilità dei Comuni che hanno dichiarato l’interesse a prendere pare e promuovere la sperimentazione di un progetto di Associazione Fondiaria (AsFo) nell’Area Interna Madonie.

Le Associazioni Fondiarie – positivamente sperimentate in alcuni territori montani del Piemonte – costituiscono uno strumento partecipativo di ricomposizione fondiaria di terreni incolti e/o malcoltivati che gli associati pubblici e privati conferiscono ai fini di una gestione razionale affidata a operatori territoriali sulla base di un Piano di Gestione condiviso.

La visita di campo ha consentito di approfondire le varie problematiche operative di affidamento e gestione dei terreni potenzialmente interessati alla sperimentazione del progetto di Associazione Fondiaria nell’Area Interna Madonie: aree demaniali pubbliche comunali, terreni confiscati alla criminalità mafiosa, terreni soggetti ad usi civici delle Comunità e terreni privati.

In considerazione del grande interesse riscontrato e delle notevoli potenzialità dell’iniziativa progettuale per la rigenerazione del territorio, che può anche contribuire al contrasto dei processi di spopolamento, si è concordato di dare seguito alla visita di campo con la produzione di schede e materiali di documentazione relative ai terreni di alcune aree e con l’organizzazione di una assemblea organizzativa da svolgersi entro il mese ottobre.

Per un approfondimento sulle Associazioni Fondiarie è possibile consultare questo articolo pubblicato su: Agriregionieuropa anno 13 n°49, Giu 2017.