Requisiti

(Tratto dal documento “Preliminare di Strategia”, disponibile nella sezione “VERSO LA STRATEGIA D’AREA” del menù “PASSI COMPIUTI”)

snai-madonie-logoREQUISITI NECESSARI, REGIONALI E NAZIONALI, PER L’EFFICACIA DELLA STRATEGIA

INDICE:
Istruzione
Sanità
Reti digitali
Mobilità


Istruzione (Ministero e Ufficio Scolastico Regionale)

Necessità di negoziare con l’amministrazione e con le parti sociali per individuare nuove possibili soluzioni, anche alla luce di quanto previsto dalla legge 107/2015, in particolare sui seguenti argomenti:

  • numero alunni per il mantenimento dello status di scuola autonoma;
  • numero alunni per la formazione delle classi;
  • parametri per la definizione del Fondo Istituzione Scolastica (FIS);
  • interventi sul Miglioramento dell’offerta formativa (MOF);
  • organici docenti ed ATA;
  • tempo pieno e tempo prolungato: nuove modalità di realizzazione;
  • istituti comprensivi e verticali: nuovi modelli di organizzazione;
  • calendario scolastico;
  • centri territoriali di orientamento;
  • lifelong learning e istruzione agli adulti;
  • istituzione di un ITS nell’ambito di pertinenza dell’area SNAI.

Sanità (Ministero e Regione)

Necessità di potenziare i servizi sanitari in capo all’Ospedale di Petralia Sottana quale presidio insostituibile in un territorio di montagna con forti problematiche di viabilità e di distanza dagli altri ospedali dell’area costiera e riaprire il punto nascita che risulta decisivo nelle scelte di residenza delle giovani coppie e dei nuovi cittadini. Inoltre occorre migliorare la dotazione di servizi di trasporto sanitario finalizzata a ridurre i tempi che intercorrono dalla chiamata all’arrivo del primo mezzo di soccorso. Infine si rende necessaria, in una logica di continuità e di capillarità del servizio, attivare specifiche convenzioni/accordi con le farmacie montane per la consegna a domicilio dei presidi sanitari.


Reti digitali (Ministero e Regione)

In questi anni abbiamo visto crescere il gap del digital divide che
costituisce la nuova frontiera dell’inclusione e della partecipazione alla società complessa del mondo contemporaneo sempre più interdipendente. Proprio per recuperare questi ritardi, alle due amministrazioni regionali e nazionali chiediamo di pianificare un quadro di investimenti nel digitale per innalzare la copertura entro tempi stabiliti affinché si possa assicurare:

  • l’introduzione della telemedicina nella diagnostica a distanza e quindi la riduzione delle ospedalizzazioni;
  • la necessaria copertura negli Istituti scolastici all’interno dei quali verranno realizzati laboratori, officine didattiche e fablab oltre che la gestione unica ed integrata dei servizi digitali per la scuola che consentano ai genitori: iscrizioni, servizio mense, trasporti scolastici, elaborazione partecipata del P.O.F., registro scolastico, accesso on-line ad orari, valutazioni, presenze/assenze e relative giustificazioni, autorizzazioni e piattaforma di e-learning on-line;
  • la realizzazione di un sistema di telecontrollo della rete viaria locale e dei tempi di percorrenza degli operatori di TPL;
  • la messa a sistema dei Punti Unici di Accesso con la Scheda elettronica dell’Utente per la richiesta di servizi sociali e per le richieste di intervento, realizzando un unico sistema informativo in grado di orientare il cittadino nell’offerta di servizi (informazione) e agevolarne l’accesso (interazione) da qualunque punto della rete.

Mobilità (Regione)

Chiediamo l’impegno ad:

  • avviare la riprogettazione dei servizi di TPL tenuto conto dello Studio di Fattibilità realizzato da ISFORT Srl;
  • destinare una parte delle circa 500.000 vett*km recuperate con il processo di razionalizzazione, per potenziare la rete di TPL avuto particolare riguardo alle connessioni con le aree periferiche ed ultraperiferiche;
  • prevedere l’erogazione di voucher di mobilità in favore degli studenti pendolari in luogo delle risorse finanziarie che attualmente vengono trasferite ai comuni quale copertura del costo del servizio scolastico.