Reti Digitali

(Tratto dal documento “Preliminare di Strategia”, disponibile nella sezione “VERSO LA STRATEGIA D’AREA” del menù “PASSI COMPIUTI”)


snai-madonie-logoRIDUZIONE DEL DIGITAL DIVIDE E RETI DIGITALI TERRITORIALI

Sul territorio madonita pesa in maniera rilevante il gap del digital divide e l’assenza di quei servizi digitali a rete che sarebbero tanto più necessari in quanto la rete infrastrutturale dei collegamenti stradali di montagna è ridotta in uno stato assai critico, ostacolando le comunicazioni tra le istituzioni, le imprese e le comunità locali.
Si avverte una forte disomogeneità di servizio delle reti digitali e di capacità di banda. L’assenza di reti di cablatura con fibra ottica dell’ultimo miglio determina problemi rilevanti sulla velocità di connessione e sui servizi digitali in rete. Per ovviare a queste criticità il territorio ha sperimentato – con il supporto di alcuni operatori regionali di telecomunicazioni – la connessione dell’ultimo miglio alla banda larga e ultra-larga attraverso una rete wireless a 5,4 GHz HIPERLAN. Tale tecnologia ha consentito al Comune di Castelbuono (anno 2009) di potere accedere alla banda ultra-larga con velocità di connessione di 100 Mbps e di supportare l’intero fabbisogno dei servizi comunali dislocati in 14 edifici, tra cui le scuole di primo grado.
Tutte le postazioni di lavoro sono state dotate di sistema telefonico Voip di ultima generazione che, in abbinamento alle linee telefoniche di rete fissa (anch’esse in tecnologia Voip), ha consentito di conseguire l’obiettivo di riduzione della spesa pubblica (circa il 60% in meno). La tariffazione in modalità flat, che include nel canone tutte le telefonate verso le destinazioni fisse e mobili nazionali, assicura certezza di spesa e continuità nel tempo.

Nella fase di sperimentazione della SNAI si prevede di realizzare nel Comune di Castelbuono uno step di avanzamento che consentirà di eliminare tutti i PC desktop attraverso la “virtualizzazione” di ciascuna macchina su un unico server remoto (Hardware as a Service), in maniera tale da consentire agli operatori l’accesso on-line a tutte le risorse informatiche disponibili sulla rete LAN del Comune o sulla rete Internet/web dalla propria postazione di lavoro (Software as a Service).
Inoltre, il “modello Castelbuono” sarà esteso ad altri comuni del territorio SNAI (uno per ciascuna delle 3 sub-aree: Alte Madonie, Basse Madonie, Imerese), individuati tra quelli maggiormente popolosi al fine di assicurare l’ampia diffusione tra le comunità locali della banda larga e dei servizi digitali ad essa connessi.
La soluzione prospettata offre il vantaggio di realizzare la copertura di tutto il territorio evitando scavi nei centri storici di pregio e abbattendo notevolmente sia gli impatti di cantiere che i costi di investimento.
La disponibilità di connessioni in banda ultra-larga consentirà all’Unione dei Comuni dell’Area Interna di essere attrattiva per l’insediamento di nuovi professionisti (telelavoro) e di sviluppare nuovi servizi che possono consentire al sistema territoriale della “Città a rete” una piena condivisione delle politiche di sviluppo destinate alle “smart cities”:

  • piattaforma di web services a servizio delle P.A. e di cittadini e imprese attraverso servizi specifici realizzati per accedere a back offices verticali (SUAP, Tributi, Edilizia, etc…);
  • costituzione di una base di dati geografici GIS condivisa a livello locale e regionale a supporto della gestione del territorio delle Madonie;
  • realizzazione di un sistema di telecontrollo della rete viaria locale e dei tempi di percorrenza degli operatori di TPL al fine di garantire maggiori livelli di servizio agli utenti, soprattutto pendolari;
  • messa a sistema dei Punti Unici di Accesso con la Scheda elettronica dell’Utente per la richiesta di servizi sociali, in maniera tale da agevolare l’accesso interattivo dei cittadini da qualunque punto della rete dell’Unione dei Comuni che partecipano alla SNAI;
  • gestione unica ed integrata dei servizi digitali per la scuola e realizzazione di una web tv.