Verso la Strategia d’Area


step_by_step1-2-3-4I PASSI COMPIUTI VERSO LA STRATEGIA D’AREA

Per maggiori informazioni sul percorso a quattro steps tracciato dalle Linee Guida nazionali, si rimanda alla pagina “PERCORSO” nella sezione “COS’E’ SNAI”.
NOTA: Questa pagina descrive il percorso in modo “storicizzato e incrementale” ed è aggiornata a: FEBBRAIO
 2017.


barca2Era il 2012 quando l’allora Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca, presentò in conferenza stampa la strategia che lui e il Governo Monti avevano messo a punto, e che lo stesso Barca definirà: “il modo per affrontare la sfida delle Aree interne del paese da ora ai prossimi 40 anni” (si veda “CRESCERE SENZA FUGGIRE” nella sezione “APPROFONDIMENTI”).
Dopo il Governo Monti, anche il Governo Letta confermerà la Strategia Nazionale per le Aree Interne, e il Governo Renzi la confermerà a sua volta e finanzierà (attraverso varie Leggi di Stabilità).
L’8 luglio del 2015, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, riconferma l’importanza della SNAI attraverso la conferenza stampa di Presentazione strategia nazionale per il rilancio delle Aree interne.


Ripercorriamo di seguito, partendo dal lavoro di individuazione dell’Area che lo ha preceduto, il cammino relativo alla elaborazione della Strategia, riservando alla pagina “VERSO L’UNIONE DEI COMUNI” (presente in questa stessa sezione del sito), la narrazione del parallelo percorso sul fronte istituzionale.

INDICE:
Candidatura e selezione dell’area (precedente ai quattro steps)
Step1: dall’individuazione dell’area alla stesura della Bozza
Step2: dalla Bozza al Preliminare di Strategia
Step3: dal Preliminare alla Strategia d’Area
Step4: approvazione Strategia e firma Accoro di Programma Quadro


snai-madonie-logo



lenteCANDIDATURA E SELEZIONE DELL’AREA “MADONIE”                                                                                                                               


Come esito di quella prima conferenza stampa di Fabrizio Barca del 2012, l’Agenzia di Sviluppo Locale delle Madonie avvia al suo interno un percorso di elaborazione che punta con decisione – anche in continuità rispetto alle esperienze di sviluppo locale del Patto Territoriale per le Madonie, del PIT, e del PIST 22 – “CITTA’ A RETE MADONIE-TERMINI” – alla candidatura dell’area per la selezione all’interno della SNAI.

ist-naz-urbanisticaQuesta elaborazione produce i primi risultati tangibili nel febbraio del 2013 quando, nell’ambito della 2^ edizione della Biennale dello spazio pubblico, organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), con l’iniziativa “SPAZI PUBBLICI E BUONE PRATICHE NELLE CITTÀ-TERRITORIO E A RETE IN SICILIA”, viene organizzato il Laboratorio territoriale “Città a rete Madonie-Termini”.
In una sessione di lavoro del Laboratorio è la stessa Sabrina Lucatelli, coordinatrice del Comitato tecnico aree interne, a introdurre e sviluppare il tema delle Aree interne, della loro mappatura, e del loro ruolo centrale nell’ambito delle nuove strategie per la programmazione 2014-2020 della politica di coesione territoriale.

In quell’iniziativa i laboratori furono in realtà due: il primo, promosso dalla “Città a rete Madonie-Termini” si è svolto a Geraci Siculo (PA) il giorno 8 febbraio 2013; il secondo, promosso dalla “Rete delle Città del Vino – Terre Sicane” si è svolto il giorno successivo a Menfi (AG).

Qui un interessante report conclusivo sui due laboratori.


Da allora in poi l’obiettivo dell’inserimento dell’Area Madonie all’interno della SNAI, e la sua indicazione come area prototipale, ha assunto una grande centralità nell’orientare sia gli sforzi di elaborazione concettuale dell’Agenzia di Sviluppo e degli altri organi di partenariato locale, sia le discussioni di politica territoriale operate al livello istituzionale degli Enti locali coinvolti.


Nel primi mesi del 2014 la Regione Siciliana attiva una procedura di Istruttoria per verificare la candidabilità delle Aree interne da inserire nei PO 2014-2020, come previsto dall’Accordo di Partenariato Italia.

Facendo un passo indietro, è importante rilevare come come il concetto stesso di Area interne e la definizione, nei suoi principi di massima, di una vera e propria Strategia Nazionale per queste aree del paese, nasce proprio, da un punto di vista formale, nel documento fondamentale per la Politica di Coesione per il periodo 2014-2020, con riferimento alla sua attuazione nel nostro paese.
Nel paragrafo 1.3 del documento 1A “Obiettivi tematici selezionati e risultati attesi per ciascuno dei Fondi SIE“, alla sezione “ALLOCAZIONI E INDIRIZZO DEI FONDI STRUTTURALI (FESR E FSE) PER GLI OBIETTIVI TEMATICI DEI REGOLAMENTI”, si legge infatti:

Per le aree interne (Strategia Nazionale Aree Interne), definite come quelle aree più lontane dai servizi di base, la strategia generale va interpretata come un disegno per la competitività sostenibile finalizzata a contrastare nel medio periodo il declino demografico che le caratterizza. La strategia prevede interventi integrati/progetti d’area da definire considerando sia gli aspetti di promozione di sviluppo locale, sia quelli relativi al riequilibrio dei servizi di base per le collettività.

La definizione generale di Aree interne e l’elencazione dei presupposti teorici alla base dell’individuazioni di tali aree sul l’intero territorio nazionale, è affidata dal citato documento alla sezione “AREE INTERNE” del paragrafo 1.1.4 “Sfide Territoriali“.

Alla luce di tali principi, da utilizzarsi per la caratterizzazione delle Aree interne, verrà in seguito prodotto un primo “Dossier Sicilia” che passa in rassegna l’intero territorio della regione.
In questa fase non è ancora avvenuta la selezione delle aree, ma tutti i comuni della regione vengono classificati (in funzione del loro livello di perifericità – in senso spaziale – rispetto ai “poli” di erogazione dei servizi) in sei cluster: Polo“, “Polo intercomunale“, “Cintura“, “Intermedio“, “Periferico“, “Ultraperiferico e analizzati (sia a livello regionale, che a livello provinciale) secondo un ampio panel di indicatori appartenenti alle categorie: “Capitale umano e andamenti demografici“; “Risorse naturali e territoriali“; “Servizi (accessibilità, scuola, salute).


Segue l’avvio della vera e propria Istruttoria per la Selezione delle Aree Interne,  attuata attraverso una serie di incontri e visite di campo da parte di una delegazione dei rappresentanti del Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI) e della Regione. Lavoro che, concentrandosi sulle aree preselezionate dalla Regione (col supporto del CTAI), si è sviluppato secondo il seguente calendario:

  • 10 marzo 2014, prima riunione: incontro plenario per la selezione delle aree interne;
  • 7 luglio 2014, seconda riunione: confronto sulle prime analisi relative alle aree proposte dalla Regione;
  • 8, 9 e 10 settembre 2014 – missione di campo per incontrare i territori selezionati; in occasione della visita di campo della delegazione CTAI/Regione a Gangi il 9 settembre, presente Fabrizio Barca, l’audizione del partenariato pubblico privato vede la partecipazione di Sindaci, Dirigenti Scolastici e Studenti, Ricercatori e Docenti Universitari, Dirigenti Sanitari, rappresentanti del Comitato di pendolari; l’Ufficio del PIST presenta un proprio documento di descrizione dell’area, del suo potenziale e delle linee di sviluppo già attivate:
  • 27 gennaio 2015, riunione tecnica: focalizzata sul TPL (piano per i Trasporti Pubblici Locali) e sui problemi di accessibilità dell’area.

Questa fase di Focus era finalizzata a verificare la candidabilità delle aree preselezionate e a fornire elementi a supporto della scelta dell’area prototipo da parte della Regione. Le aree visitate sono state: Terre Sicane, Madonie, Nebrodi, Calatino, Valle del Simeto, ciascuna delle quali è stata valutata attraverso i seguenti elementi d’indagine:

  1. tenuta dell’area;
  2. capacità di associazione dei Comuni;
  3. presenza/assenza di una visione di sviluppo;
  4. maturità progettuale;
  5. consapevolezza delle necessità in termini di sviluppo dei servizi e volontà/capacità di tentare soluzioni innovative;
  6. esistenza di leadership.

Questa fase di indagine si conclude, ad aprile del 2015, con la pubblicazione, a cura del Comitato Nazionale Aree Interne, del “Rapporto d’Istruttoria” per la selezione delle AI della Regione Siciliana:

Ulteriore materiale di approfondimento su questa fase può essere reperito nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.


pist-logo

2014_2020

Il 23 aprile 2015 a Termini Imerese si riunisce l’Assemblea Plenaria dei Consigli Comunali della “CITTA’ A RETE TERMINI-MADONIE”. All’ordine del giorno l’approvazione delle “Linee guida per il Piano di Sviluppo 2020” (precedentemente approvate dall’Assemblea del PIST 22 e consultabile più sotto in questa pagina, tra gli allegati alla Bozza di Strategia).

Anche non citando esplicitamente la SNAI, il documento programmatico ne descrive con buona approssimazione i principi base e risponde ad una prima formalizzazione di un’impegno, da parte dei rappresentanti delle comunità locali, ad incamminarsi nella direzione di una maggiore “integrazione” territoriale.

Molto più esplicito e chiaro è il riferimento alla SNAI e ai suoi obiettivi e percorso, nell’intervento dell’allora Presidente di Imera Sviluppo, Angelo Cascino, come può essere utilmente rilevato attraverso la lettura del verbale dell’incontro.


Il 22 giugno 2015 si svolge a Scillato l’ASSEMBLEA del PIST, ed è l’occasione per presentare il Rapporto di Istruttoria per la Selezione delle Aree Interne redatto dal CTAI e dalla Regione Sicilia. In quell’occasione viene sottolineato come da un’esame del rapporto emerga chiaramente l’area delle Madonie come quella più performante rispetto alle altre quattro aree regionali candidate e quindi quella che, almeno dal punto di vista tecnico-organizzativo, potrebbe essere selezionata come area prototipale. In questa occasione assembleare viene individuato quale Referente d’area Giuseppe Ferrarello Sindaco di Gangi, e come Coordinatore Tecnico Alessandro Ficile presidente dell’Agenzia di Sviluppo So.Svi.Ma. S.p.A.


A seguito dell’istruttoria la Regione Sicliana approva attraverso la Delibera di Giunta Regionale nr. 162 del 22 giugno del 2015:

  • le 5 Aree Interne: “Terre Sicane”, “Calatino”, “Nebrodi”, “Madonie”, “Simeto Etna”;
  • l’area “Simeto Etna” quale area sperimentale di rilevanza nazionale;
  • l’area “Madonie” quale Area prototipale da candidare alla SNAI nella prima fase di attuazione della programmazione 2014-2020.

 

le-5-ai


L’Area interna prototipale “Madonie” è composta dai seguenti comuni:

Comuni SNAI

Sub-areaComuniClassificazione areePop. 2011Var. 1971-2011 (%)Nr. famiglie
Alte MadonieAlimenaD - Intermedio2.152-41,01967
Alte MadonieBlufiE - Periferico1.083512
Alte MadonieBompietroE - Periferico1.474-47,54691
Alte MadoniePolizzi GenerosaE - Periferico3.607-39,601.603
Alte MadoniePetralia SottanaE - Periferico2.975-32,521.300
Alte MadoniePetralia SopranaE - Periferico3.443-43,191.506
Alte MadonieCastellana SiculaE - Periferico3.549-13,421.488
Alte MadonieGeraci SiculoE - Periferico1.925-34,05898
Alte MadonieGangiE - Periferico9.161-29,872.923
Basse MadonieCollesanoE - Periferico4.095-19,672.008
Basse MadonieGratteriE - Periferico1.019-40,23483
Basse MadonieIsnelloE - Periferico1.598-43,47731
Basse MadonieSan Mauro CastelverdeF - Ultraperiferico1.847-46,21881
Basse MadonieCastelbuonoE - Periferico9.161-13,103.951
Basse MadoniePollinaF - Ultraperiferico2.998-4,341.325
ImereseAliminusaE - Periferico1.291-14,95451
ImereseCaltavuturoE - Periferico4.171-29,721.878
ImereseMontemaggiore BelsitoE - Periferico3.566-25,021.374
ImereseSclafani BagniE - Periferico450-41,48222
ImereseScillatoE - Periferico627-26,84290
ImereseCaccamoD - Intermedio8.295-4,593.109


comuni-snai

In questa mappa, indicati da un colore più scuro, i sette comuni facenti parte del PIST ma non selezionati tra i beneficiari diretti SNAI perchè con aumento demografico negli ultimi 40 anni, si tratta di: Campofelice di Roccella, Cefalù, Cerda, Lascari, Sciara, Termini Imerese e Valledolmo.

Per capire appieno il ruolo di questi comuni, necessariamente protagonisti e/o “beneficiari indiretti” di alcune azioni che saranno attuate entro la Strategia d’area, è utile ricordare come (si veda più sotto: Linee guida per costruire una “Strategia di area-progetto”):

Qualora il perimetro dell’associazionismo sia più largo di quello dell’area-progetto che racchiude i “beneficiari della Strategia aree interne“, la Strategia di area potrà riferirsi a tale più ampio perimetro. Si avranno così “due cerchi”: l’“area-strategica”, larga, che comprende tutti i comuni associati; l’“area-progetto”, più stretta, costituita da quei comuni a favore dei quali si realizzano gli interventi. Per “beneficiari della Strategia aree interne” si intende la popolazione dei Comuni, a beneficio della quale, stante la loro criticità in termini dei parametri della Strategia aree interne, le azioni finanziate devono essere rivolte e motivate. Ovviamente, stante le interconnessioni fra i territori: a) è possibile che gli interventi utili a beneficiare i cittadini di una data area-progetto debbano essere effettuati al di fuori di essa; b) è probabile che gli interventi realizzati con lo scopo di beneficiare i cittadini di una data area-progetto arrechino benefici anche ai cittadini di altri Comuni.

Per cui l’insieme complessivo dei 28 Comuni (21+7) costituisce l’area-strategica, mentre i 21 Comuni beneficiari diretti costituiscono l’area-progetto.


step_by_step1DALLA INDIVIDUAZIONE DELLE AREE-PROGETTO ALLA STESURA DELLA “BOZZA DI IDEE PER LA DISCUSSIONE


Il 22 luglio 2015 il Coordinatore Tecnico invia a tutti i Comuni della “CITTA’ A RETE” e agli altri enti rilevanti per il territorio, l’Avviso da pubblicare per la formazione dei cinque gruppi di lavoro sui temi dello Sviluppo locale in ambito SNAI: 1) tutela del territorio; 2) risorse naturali, culturali e turismo; 2) sistemi agro-alimentari; 3) energie rinnovabili; 4) saper fare e artigianato.


A seguito della pubblicazione dell’avviso, tutti coloro i quali hanno presentato istanza di partecipazione sono stati inseriti nei gruppi di lavoro da loro indicati.
Sono quindi stati attivati tutti i Gruppi di lavoro ad eccezione di quello sul “Saper fare e artigianato” per il quale non sono pervenute candidature.

Rispetto ai restanti temi, ovvero quelli legati ai Diritti di cittadinanza e ai relativi servizi, nella considerazione che si tratta di un ambito che chiama in campo direttamente i sindaci, i rispettivi componenti sono stati individuati dal referente d’area e da quello tecnico e si compongono come sotto indicato.

  • Scuola: Dirigenti scolastici, docenti, personale ATA, amministratori: Il gruppo ha effettuato decine di incontri di approfonidmento che hanno visti coinvolti centri di competenza locali e regionali;
  • Salute e benessere: Sindaci di Alimena, Petralia Sottana, Petralia Soprana, Bompietro più medici ospedalieri (Lucia Amato e Francesco Gennaro). Il gruppo nelle sue interlocuzioni ha incontrato diverse volte i medici di base, i rappresentati delle farmacie rurali, il Direttore Ospedale di Petralia Sottana, funzionari dell’Assessorato Regionale Sanità;
  • Mobilità (e connesse problematiche di viabilità): Sindaci di Caltavuturo, San Mauro Castelverde, Castellana Sicula e Collesano;
  • Reti digitali: il tema è stato affrontato direttamente dalle due agenzie di sviluppo, Imera Sviluppo e So.Svi.Ma.

Come descritto nelle:

a loro volta redatte tenendo conto del testo definitivo dell’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020, la fase di costruzione della Strategia d’Area inizia quando il Sindaco Referente d’Area (o il Coordinatore Tecnico da egli incaricato di comune accordo con gli altri Sindaci) avvia i lavori di elaborazione a “partire dai materiali, dal confronto, dai quesiti e dalle conclusioni del primo Focus group con Regione e Comitato Nazionale che ha concluso la fase di istruttoria per la candidabilità e dalla Matrice per la diagnosi delle aree-progetto“.

L’avvio formale dei lavori può essere datato al 7 agosto del 2015 quando a Scillato viene convocata l’Assemblea dei Comuni SNAI con un unico ordine del giorno: “Verso l’elaborazione della bozza di strategia“.

Per una documentazione sul lavoro svolto dai singoli Gruppi tematici e per la consultazione dei materiali prodotti si consulti la sezione “GDL E FOCUS”.


Il 13 agosto del 2015 viene inoltrata al CTAI e al Dipartimento Regionale alla Programmazione una prima versione del documento di Bozza.

Il 26 agosto 2015 presso il Centro Sociale di Scillato, l’Assemblea dei Comuni SNAI effettua un approfondimento sulla Bozza di strategia.

Il 9 settembre 2015, presso il Circolo Didattico di Castellana Sicula, avviene l’insediamento dei 44 componenti dei Gruppi di Lavoro selezionati e una prima discussione generale.

Il 19 ottobre 2015, presso il Cine Teatro “Grifeo” di Petralia Sottana, l’Assemblea dei Comuni SNAI mette a fuoco quanto elaborato dai Gruppi di lavoro (sui diversi fronti: diritti di cittadinanza, sviluppo locale e gestione associata) e inquadra i passi successivi del percorso. Viene attivato uno specifico tavolo di lavoro composto da due segretari comunali, quattro sindaci, il referente d’area ed il coordinatore tecnico. Ai tavoli di lavoro si aggiungono altri tre tavoli focalizzati su temi specifici emersi nel corso dell’attività di scouting: accesso alla terra, ecomusei, prevenzione del dissesto idrogeologico.

Il 21 novembre 2015 viene presentata la versione finale del documento, che comprende 5 allegati e tiene conto delle indicazioni fornite dal Comitato Nazionale Aree Interne, al Dipartimento Politiche di Sviluppo ed al Dipartimento Regionale alla Programmazione.

La Bozza di Strategia:

Gli allegati alla Bozza di Strategia:






L’approvazione della Bozza di Strategia da parte del Coordinatore del Comitato Tecnico Aree Interne, avvenuta Il 27 novembre del 2015 con nota prot. PCM-DPC1964, ha sancito la chiusura di questa fase e l’avvio alla fase successiva, di elaborazione del Preliminare di strategia.



step_by_step1-2DALLA “BOZZA” AL “PRELIMINARE DI STRATEGIA

Il 9 gennaio del 2016, quando a Scillato si svolge un incontro plenario del Gruppi di lavoro, può essere considerato il momento di avvio della elaborazione relativa a questa seconda fase che ha come obiettivo la stesura del “Preliminare alla definizione della strategia: priorità di intervento“.
Nel documento vengono sottoposte a verifica le idee dell’area, in base alla coerenza con le strategie nazionali e regionali, e si iniziano a tradurre le idee-guida in risultati attesi, azioni e tempi per conseguirli, con una prima valutazione di massima del riparto delle risorse disponibili.

In questa fase si sono svolti numerosi incontri dei singoli Gruppi e Sottogruppi di lavoro, e nel dettaglio:

  • Istruzione, 12 incontri;
  • Mobilità, 3 incontri;
  • Sanità, 9 incontri;
  • Reti digitali, 2 incontri;
  • Turismo e Cultura, 8 incontri;
  • Agricoltura e accesso alla terra, 7 incontri;
  • Energia, 7 incontri;
  • Tutela del Territorio, 4 incontri;
  • Pre-requisito associativo, 13 incontri.

fgdL’attività di elaborazione collettiva è stata intercalata da un intensa e continua attività di scouting che, ha raggiunto il momento di maggiore intensità nel corso dei focus organizzati con la presenza del Comitato Nazionale Aree Interne (CNAI) nei mesi di gennaio, febbraio e marzo del 2016, come descritto di seguito.


GENNAIO


Visita di Campo con il CNAI, curata da Alessia Zabatino, nei giorni 18, 19 e 20 gennaio e svoltosi nei Comuni di Isnello, Polizzi Generosa, Caltavuturo, Petralia Sottana, Gangi, Aliminusa.



FEBBRAIO


Serie di Focus group con il CNAI e il NUVAL – Nucleo di valutazione degli investimenti pubblici della Regione Siciliana:

ad Alimena il 15 febbraio 2016, su “Salute e Benessere

***

a Petralia Sottana il 16 febbraio 2016, su “Scuola di Futuro

***

a Bompietro il 17 febbraio 2016, su “Energia e Ecomuseo


MARZO


a Blufi il 14 marzo 2016, su “Istruzione“, con interventi di Ignazio Sauro; Pino Mogavero su Parco Astronomico delle Madonie; Elizabeth Parisi Consorzio ARCA sui laboratori afferenti l’energia; Coop.va Palma Nana su Educazione ambientale.

***

a Blufi il 15 marzo 2016, su “Agricoltura, Piano del cibo e Accesso alla terra – Energia” (mattino) e “Salute e Benessere” (pomeriggio), alla presenza di Fabrizio Barca. Interventi: Dario Costanzo su risultati Gal e finestra su Manna; Elisa Maran (Coop.va Porto di Terra su accesso alla terra); Sandro Drago sulla Filiera zootecnica; Francesco Sottile (UNIPA e slow food); Luca Boccalatte su Tutela attiva del territorio; Lucia Amanto e Piero Corradino ( Coop.va Primavera su agricoltura sociale e recupero fragilità).

***

a Palermo il 16 marzo 2016, su “Ecomuseo, cultura e turismo” con il coordinamento di Dario Scarpati (referente ICOM sui temi dell’accessibilità museale). Interventi: Gioacchino Di Garbo (Distretto Turistico “Cefalù e parchi delle Madonie e di Himera”); Giovanni Macaluso (CAI); F.lli Torre (Geopark UNESCO); Rosario Schicchi (UNIPA – custode dei giacimenti di biodiversità).


APRILE


Il 19 aprile 2016 viene presentata una prima versione del documento di Preliminare di Strategia al Comitato Nazionale Aree Interne e al Dipartimento regionale della programmazione, referente per le Aree Interne della Regione Siciliana.


Per maggiori informazioni sulle elaborazioni dei Gruppi di lavoro, e sulle riflessioni svolte nei Focus group  e nei seminari, si rimanda alla sezione GRUPPI DI LAVORO.

Qui vale giusto la pena ricordare che a chiusura del Focus group di Blufi, è emersa con grande chiarezza la notevole centralità del tema dell’accesso alla terra, delle buone pratiche e delle politiche pubbliche in grado di sostenerlo, insieme alla sua “trasversalità”, come elemento d’interesse comune, rilevato su molte aree interne del Paese.
Alla luce di queste constatazioni, e visto il notevole grado di elaborazione raggiunto nell’area-progetto delle Madonie, i lavori del Focus group si sono chiusi con una condiviso e manifesto interesse ad organizzare da li a qualche settimana e proprio sulle Madonie, una due giorni nazionale di approfondimento.


Il 7 e 8 luglio a Pollina, grazie allo sforzo organizzativo della Rete Rurale Nazionale e del del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’Economia Agrariasi è pertanto svolto un seminario con partecipanti da tutta Italia dal titolo “Accesso alla terra: pratiche sul territorio e politiche pubbliche“, centrato proprio sulla rassegna delle buone pratiche e sullo studio delle politiche pubbliche che possono disciplinare ma al contempo stimolare questo processo di ritorno.

Il seminario è stato altresì l’occasione per compiere un primo passo nella direzione della costituzione di una rete regionale di “innovatori rurali”, ovvero soggetti che vedono il ritorno alla terra come un processo che crea comunità solidali, preserva il paesaggio e l’ecosistema e costruisce nuovi modelli di benessere in armonia con i territori.

Per dare maggiore forza alla costruzione di questa rete, sono stati redatti e condivisi i primi elementi generali per la costruzione di una vera e propria carta dei principi dal titolo “ripensare la terra come bene di comunità”.

A questo link della Rete Rurale Nazionale il programma e le presentazioni del seminario.

giulioGrazie al positivo scambio di esperienze tra istituzioni pubbliche ed associazioni, dai lavori del seminario emergono indicazioni che arricchiscono l’impianto strategico dell’Area Interna, amplificando la consapevolezza ed il respiro storico della sfida del territorio e della necessità di connettere il ruolo dei giovani “contadini del terzo millennio” alle esperienze di un “tesoro umano vivente” come Giulio Gelardi, produttore di manna e filosofo della natura.

Davvero molto stimolante, infine, l’intervento di chiusura lavori di Fabrizio Barca, il cui video è disponibile a questo link.


Il seminario di Pollina rimarrà nella memoria di tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti in questa affascinante sfida della SNAI nell’area-progetto prototipale delle Madonie, non solo per l’edificante chiusura di Barca, ma anche per il fatto che proprio in quei giorni si è in qualche modo “festeggiata” la chiusura del Preliminare di Strategia.
L’approvazione formale del documento da parte del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, arriverà infatti il 12 luglio 2016 (DPCOE-0001737-P-12/07/2016).


Il contenuto del Preliminare è presentato per esteso nella sezione “STRATEGIA MADONIE” del sito; di seguito possono essere scaricati il documento integrale e il file degli allegati.


Questo passaggio formale di approvazione, ha di fatto aperto la terza e ultima fase dell’elaborazione (stante che la quarta fase è un passaggio più che altro tecnico verso la firma dell’APQ), che condurrà all’approntamento del documento finale, ovvero la Strategia d’Area, che rappresenta il dispositivo programmatico definitivo alla base della stipula dell’Accordo di Programma Quadro.



step_by_step1-2-3DAL “PRELIMINARE ” ALLA “STRATEGIA DI AREA

E’ la fase attualmente in corso e consiste principalmente nel passaggio dalle idee progetto a vere e proprie schede progettuali che, pur non costituendo ancora natura di progettazione preliminare, possano quantificare i costi per singolo intervento, individuare i risultati attesi e i relativi indicatori, e mappare ogni singola azione verso la fonte di finanziamento utilizzabile (Legge di Stabilità o Misure del PO-FESR, principalmente). Vediamone di seguito le tappe principali.


Il 29 luglio 2016, il Consiglio dell’Unione dei Comuni delle Petralie approva, all’unanimità dei presenti, le modifiche allo Statuto che viene inviato all’ANCI, al Ministero dell’Interno ed ai Comuni dell’area, per la pubblicazione per 30 giorni all’Albo Pretorio e sulla G.U.R.S.


L’ 11 agosto 2016 presso il Rifugio Marini, a Piano Battaglia, il Coordinamento tecnico avvia il lavoro di impostazione delle schede tecniche sulla base del modello trasmesso dal Comitato nazionale Aree Interne e l’inquadramento delle risorse finanziarie attivabili, con riferimento alla Legge di Stabilità, al PO FESR e al PO FSE che concorrono all’Investimento Territoriale Integrato (ITI) riservato alle Aree Interne, nonché a PSR sostenuto dal FEASR.


Il 26 agosto 2016 viene inviato al Comitato Nazionale Aree Interne e al Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana un primo quadro di sintesi delle schede progettuali con il riferimento alle risorse finanziarie attivabili a valere sulla Legge di Stabilità e sull’ITI, insieme alla richiesta di avviare i tavoli di co-progettazione per la definizione dell’Agenda Territoriale dell’ITI dell’Area Interna prototipale in coerenza con le previsioni dei Programmi Operativi regionali sostenuti dal PO FESR e dal PO FSE.


Il 22 settembre 2016 a Palermo, tavolo di co-progettazione dell’Area Interna prototipale Madonie presso il Dipartimento Programmazione della Regione Siciliana, coordinato dal referente per le Agenda Territoriale Aree Interne, Patrizia Picciotto, con la partecipazione dei rappresentanti delle Autorità di Gestione del PO FESR, del POFSE (Dipartimento Istruzione e Formazione, e del PSR FEASR (Dipartimento Risorse agricole). Con il contributo degli esperti del Nucleo di Valutazione degli Investimenti Pubblici in Sicilia e del FORMEZ viene avviata una ricognizione delle principali problematiche di coerenza dei contenuti delle schede progettuali con il quadro di riferimento dei Programmi Operativi regionali sostenuti dai Fondi Strutturali e d’Investimento Europei, anche alla luce delle Linee Guida approvate dalla Giunta regionale di Governo con Delibera n. 274 del 4 agosto 2016 concernente ”Programma Operativo FESR Sicilia 2014-2020. Documento requisiti di ammissibilità e criteri di selezione. Allegati “Ammissibilità e valutazione dell’Agenda territoriale delle aree interne” e “Ammissibilità e valutazione dell’Agenda urbana – Apprezzamento” e della Deliberazione n. 276 di pari data concernente “Programmazione 2014/2020. Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) – Linee Guida per la costruzione delle Agende Territoriali”.


Il 24 settembre 2016 a Petralia Sottana, ex Convento dei padri Riformati, Stati generali della Scuola con la partecipazione di una larga rappresentanza dei Consigli Scolastici dell’Area Interna, del rappresentante del MIUR, M.R. Infurna e del Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Davide Faraone. Vengono presentati i contenuti dell’Accordo per la costituzione della Rete Scolastica delle Madonie e delle iniziative progettuali concordate nel fitto lavoro del Coordinamento tecnico con i Dirigenti scolastici, che include il Seminario a Rifugio Marini, Piano Battaglia, (4 agosto) sui temi della Rete scolastica con la partecipazione del Dirigente dell’USR incaricato per le Aree Interne, Luca Girardi, e di oltre 40 dirigenti scolastici, docenti ed esperti del Parco Astronomico delle Madonie, del Consorzio ARCA e di Palermo Scienza che presentano le esperienze di FabLabs avviate nelle scuole; gli incontri per l’elaborazione della proposta di ITS nel settore agroalimentare incardinato sull’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente di Castelbuono (3 settembre) con la facoltà di Agraria dell’Università di Palermo e il Dipartimento della Formazione professionale della Regione Siciliana e l’avvio di collaborazione con il responsabile delle politiche di educazione alimentare e salute dell’Ufficio Scolastico Regionale, Maurizio Gentile, (5 settembre); l’incontro al Parco Astronomico, a Isnello, per concordare il progetto Matematica, Scienze & Astronomia (17 settembre).


Il 26 settembre 2016 a Termini Imerese, l’Assemblea dei soci e dei partner del Gruppo di Azione Locale Isc Madonie discute l’avvio del processo di attuazione del Piano di Azione Locale approvato dalla regione Siciliana, frutto di un’intensa attività di animazione e concertazione sul territorio che vede la partecipazione di un vasto partenariato pubblico e privato di 34 Comuni, che hanno condiviso una Strategia di sviluppo Locale di Tipo Partecipativo (CLLD) “Comunità rurali resilienti” complementare alla Strategia dell’Area Interna “Madonie resilienti: Laboratorio di futuro”.


Nei mesi di settembre  e ottobre 2016 il lavoro di co-progettazione della Strategia d’Area Madonie prosegue con una serie di incontri fra il Coordinamento tecnico e i Dipartimenti regionali finalizzati all’approfondimento delle schede progettuali.

  • negli incontri all’Assessorato della Salute del 13 ottobre, del 10 e 17 novembre vengono approfonditi i contenuti delle schede relative al diritto alla salute elaborate nelle riunioni con l’ASP n. 6 a Geraci Siculo (30 agosto) e Petralia Soprana (8 novembre) e discusse nelle precedenti riunioni a Palermo (10, 12 e 14 settembre).
  • negli incontri all’Assessorato per le Infrastrutture del 29 settembre, 12 ottobre e 3 novembre vengono approfonditi i contenuti della scheda relativa alla viabilità secondaria (che in una prima fase appariva esclusa dalle possibilità di finanziamento nell’ambito del PO FESR) elaborata dall’Assemblea Sindaci che hanno individuato gli interventi prioritari (17 ottobre) attraverso un’interlocuzione con la Città Metropolitana competente sul piano amministrativo insieme all’ANAS (10 ottobre e 17 novembre). I contenuti della scheda relativa al TPL vengono approfonditi nel corso degli incontri con il Dipartimento Infrastrutture (3, 10 e 20 ottobre), le società di gestione delle Autolinee regionali, SAIS Autotrasporti e SAIS Autolinee (17 ottobre, 10 novembre).
  • negli incontri con il Servizio Sistemi Informativi Regionali Reti Digitali vengono approfonditi i contenuti della scheda progettuale relativa all’Agenda Digitale (26 settembre, 6 e 10 ottobre) in precedenza discussi con l’Assessorato Economia (2 agosto) in relazione alla connettività in Banda Ultra Larga.
  • nell’incontro con l’Assessorato Energia del 3 ottobre presso il Dipartimento Programmazione, al quale partecipano gli esperti del Nucleo regionale di Valutazione, vengono approfonditi i contenuti delle schede progettuali relative alle energie rinnovabili elaborate con il Consorzio ARCA a partire dalla riunione del 26 luglio.
  • negli incontri con il Dipartimento Attività produttive del 6 ottobre e del 19 novembre vengono approfonditi i temi del Living Lab delle Madonie, in una prima fase escluso dalle possibilità di finanziamento nell’ambito dell’ITI riservato all’Area interna.
  • nell’incontro all’Assessorato Turismo del 27 settembre vengono approfonditi i contenuti delle schede relative a Destination Management Community e Festival della Resilienza.

Il 24 ottobre 2016 a Palermo, Dipartimento Programmazione, Tavolo di co-progettazione della Strategia d’Area con Comitato Nazionale, rappresentanti dei Ministeri Istruzione, Sanità, Trasporti e dei Dipartimenti regionali con la verifica delle schede presentate dall’Area Interna, rappresentata da Sindaci oltre che dal Coordinamento tecnico. Partecipano anche gli esperti del Nucleo regionale di Valutazione e del FOMEZ incaricati per la SNAI in Sicilia.
I lavori sono coordinati da Sabrina Lucatelli, coordinatore del Comitato Nazionale Aree Interne, e dal referente della Regione Siciliana per l’Agenda Territoriale Aree Interne, Patrizia Picciotto. Viene rilevato che la Strategia dell’Area Interna prototipale Madonie è la prima a livello nazionale che propone la gestione della complessità relativa all’uso dei Fondi Strutturali e d’Investimento Europei. Dopo le precisazioni relative al processo di approvazione della Strategia d’Area, dell’Agenda Territoriale ITI e dell’Accordo di Programma Quadro, i lavori vengono articolati in coerenza con i temi della Strategia d’Area.
In maniera puntuale vengono presentati i contenuti delle schede progettuali dal Coordinatore tecnico dell’Area Interna, Alessandro Ficile, vengono rilevate le criticità relative alla coerenza con la programmazione regionale dell’ITI ovvero della normativa di settore che consentono di assicurare la copertura finanziaria e vengono forniti i suggerimenti delle correzioni/integrazioni da apportare. Nello specifico:

  • Viabilità e TPL: intervengono D. Piazza e V. Falletta del Dipartimento regionale Infrastrutture e A. Longo del Ministero dei Trasporti;
  • Salute: intervengono: R. Laneri del Ministero alla Salute e G. Reale, D. Pepe e Currò del Dipartimento regionale alla salute, A. Valenti del Dipartimento regionale alla Formazione professionale, A. Stracci e S. Inguaggiato, Sindaci di Alimena e di Petralia Sottana, O. Pagano, del Nucleo di Valutazione;
  • Istruzione: M. Rita Infurna per il MIUR e I. Sauro, dirigente scolastico referente dell’USR per le Aree Interne;
  • Energia: intervengono Cuccu del Dipartimento Energia e A. Luglio, FORMEZ;
  • Turismo: intervengono F. Silvestri del Comitato Nazionale Aree Interne;
  • Agenda digitale: interviene F. Fidelio del servizio regionale per i Sistemi Informativi;
  • Living Lab: interviene D. Tornabene del Dipartimento regionale Attività Produttive.

Il 25 ottobre 2016 a Palermo, Dipartimento regionale della Programmazione, incontro di lavoro con Alessia Zabatino del Comitato nazionale Aree Interne e M.R. Infurna del MIUR per concordare le attività di chiusura delle schede progettuali e del documento di Strategia d’Area.


Il 5 novembre 2016 a Blufi, si è svolta l’Assemblea Generale dei Comuni dell’Area, con la quale i Sindaci o delegati dagli stessi dei Comuni dell’Area Interna hanno approvato la Strategia d’Area “Madonie resilienti: Laboratorio di futuro”, il relativo piano finanziario, il piano indicatori di risultato e le schede operazione attuative della Strategia d’Area.


Il 15 novembre 2016: a Castellana c/o So.Svi.Ma., incontro con G. Xilo e C. Fusco, esperti FORMEZ per l’Unione dei Comuni, con il Gruppo di lavoro dell’Area Interna, per l’approfondimento delle questioni procedurali e di merito relative al requisito di associazionismo e alla costituzione della nuova Unione dei Comuni delle Madonie a seguito della conclusione del periodo di pubblicazione dello Statuto agli Albi Pretori e alla G.U.R.S. della Regione Siciliana, con l’approfondimento delle questioni relative al bilancio, alle procedure di affidamento delle funzioni comunali e dei servizi, al funzionigramma e alla dotazione degli organici.


Il 21 novembre 2016 a Castellana Sicula, Assemblea con Sindaci, Assistenti sociali e Distretti sociosanitari per la definizione delle schede progettuali relative ai servizi di salute per le comunità e le capacità di cura delle persone, alla luce delle novità emerse nel confronto con l’Assessorato regionale.


Il 22 novembre 2016: Assemblea dei Sindaci con ANAS, Città Metropolitana e SAIS Autotrasporti che registra l’intesa per l’area di scambio di Irosa e la fermata di Tremonzelli) e realizzare (a partire dal prossimo mese di giugno 2 nuove coppie di corse giornaliere che avranno origine su versante Polizzi Generosa e Gangi e che collegheranno con lo svincolo di Irosa via Bivio Madonnuzza. Inoltre la SAIS si impegna a riorganizza le corse esistenti in modo da garantire il trasporto scolastico e quello lavorativo per i cittadini di Caltavuturo e Valledolmo, istituendo nuova fermata con scambio su Tremonzelli e un nuovo sistema di infomobilità per la comunicazione diffusa ai cittadini.
La SAIS Autolinee, invece, si impegna a consentire la fermata al bivio di Irosa di due corse della tratta Palermo-Catania aeroporto e Catania città, sia all’andata che al ritorno.


Il 28 novembre 2016 presentazione al CTAI e alla Regione del documento di Strategia d’Area insieme alle Schede di Intervento.


1 dicembre 2016 a Roma, Seminario FORMEZ/IFEL sul tema Aree interne, traiettoria di cambiamento: il valore aggiunto dell’associazionismo con la partecipazione del Sottosegretario di Stato C. De Vincenti, del Consigliere Speciale della Presidenza del Consiglio per le Aree Interne on. E. Borghi, del Direttore dell’Agenzia di Coesione Territoriale M.L. Agrò, del Capo Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza Consiglio dei Ministri V. Donato, e di F. Barca. In tale contesto il caso Madonie viene presentato nella sessione dedicata alle “esperienze di gestione associata più avanzate”.


14 dicembre 2016 a Castellana Sicula Assemblea dei Dirigenti della Rete Scolastica delle Madonie con la partecipazione di Luca Girardi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, per la sottoscrizione dell’Accordo di Rete Scolastica, già approvato dai rispettivi Consigli di Istituto:

  1. Istituto Comprensivo Castellana Sicula – Polizzi Generosa: Delibera n. 4 del 17/10/2016;
  2. Istituto Comprensivo Petralia Soprana: Delibera n.4 del 26/10/2016;
  3. Istituto Comprensivo Petralia Sottana – Geraci – Alimena: Delibera n. 9 del 07/11/2016;
  4. Istituto Comprensivo “F. Mina’ Palumbo” – Castelbuono: C.I. verbale n.10 del 28/10/2016;
  5. Istituto Comprensivo “G.B.Cinà”- Campofelice di Roccella – Collesano – Lascari: Delibera n.6 del 25/10/2016;
  6. Istituto Comprensivo Statale Montemaggiore Belsito: Delibera n. 18 del 17/06/2016;
  7. Istituto Comprensivo Pollina –San Mauro Castelverde: Delibera n. 18 del 17/06/2016;
  8. Istituto Comprensivo “F.Sco Polizzano” – Gangi: Delibera n.81 del 4/11/2016;
  9. Istituto Comprensivo “La Barbera” – Caccamo: Verbale n.5 del 22/03/2016;
  10. Istituto Comprensivo “G. Oddo”- Caltavuturo: Delibera n.2 del 13/12/2016;
  11. Istituto Statale di Istruzione Superiore “G. Salerno” – Liceo Scientifico – Classico – Gangi: Delibera n. 37 del 24/10/2016;
  12. Istituto Magistrale “Pietro Domina” – Petralia Sottana: Delibera n. 26 del 25/10/2016;
  13. I.I.S.”Luigi Failla Tedaldi” – Castelbuono: C.I. verbale n.194/4 del 26/10/2016;
  14. Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Stenio”: C.I. verbale n.20 del 7/10/2016 delibera n. 11;
  15. Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Nicolò Palmeri”: Delibera Collegio Docenti del 12.12.2016;
  16. Istituto di Istruzione Superiore “G.Ugdulena”;
  17. Centro Provinciale Istruzione Adulti – CPIA PALERMO 2: Delibera del Commissario Straordinario n. 39 del 11/11/2016.

27 dicembre 2016 trasmissione ai Comuni dello Studio di fattibilità propedeutico alla selezione di un ESCO alla quale affidare la riqualificazione energetica degli edifici e degli impianti di illuminazione pubblica dei comuni Area Interna delle Madonie, che costituisce il necessario supporto conoscitivo per il bando di gara finalizzato alla selezione dell’ESCO (Energy Service Company) di prossima pubblicazione.


10 gennaio 2017 trasmissione aggiornamenti e revisioni del documento di Strategia d’Area e di alcune Schede di intervento alla luce delle osservazioni ricevute dal CTAI (DPCOE 3570 del 19 dicembre 2016) e dalla Regione (24274 del 29-12-2016).


18 gennaio 2017 a Palermo, Dipartimento regionale della Programmazione, incontro tecnico di co-progettazione per la verifica delle Schede di intervento revisionate e allegate al documento di Strategia d’Area, coordinato da P. Picciotto, referente per le Aree Interne del Dipartimento regionale programmazione, assistita da O.Pagano e A. Dolce del NUVAL, oltre che dagli esperti FORMEZ. In maniera puntuale vengono presentati i contenuti delle schede progettuali dal Coordinatore tecnico dell’Area Interna, Alessandro Ficile, vengono rilevate le criticità relative alla coerenza con i Programmi Operativi 2014-2020 di riferimento e vengono forniti i suggerimenti delle correzioni/integrazioni da apportare.
Viabilità: intervengono: V. Falletta del Dipartimento regionale Infrastrutture, F. Trapani dell’Ufficio Viabilità della Città metropolitana (ex provincia), N.Montesano e S. Campione del Compartimento ANAS Strade Statali di Palermo;
Salute: intervengono: M.F. Currò e G. Reale del Dipartimento Pianificazione strategica Ass. Salute;
Famiglia: C. Pecoraro del Dipartimento regionale alla Famiglia;
Istruzione-formazione: intervengono: M. Medaglia e A. Valenti del Dipartimento regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale;
Energia: intervengono F. Armenio, direttore del Dipartimento regionale Energia, e A. Rappa;
Turismo: interviene B. Termini del Dipartimento regionale Turismo;
Agenda digitale: interviene F. Fidelio del servizio regionale per i Sistemi Informativi;
Living Lab: interviene D. Tornabene del Dipartimento regionale Attività Produttive.


26 gennaio 2017: presentazione del documento di Strategia d’Area, insieme alle Schede di Intervento e al Quadro logico dei Risultati Attesi e degli Indicatori di Risultato e di Realizzazione, revisionati sulla scorta delle indicazioni e delle osservazioni contenute nella nota mail della Regione 20 gennaio 2017 a firma della referente per le Aree Interne del Dipartimento regionale programmazione, P. Picciotto, e del CTAI 25 gennaio 2017.


Complessivamente, il processo di riflessione partecipata sulla Strategia dell’Area Interna Madonie ha coinvolto più di 300.

Le azioni di consultazione, condivisione e trasparenza sono state ispirate ai principi sanciti nel Codice di condotta europeo sul partenariato adottato dall’Italia, perseguendo lo scopo di identificare e includere tutti i soggetti rilevanti, ovvero tutti coloro i cui interessi sono intercettati dal programma o che possono influire sulla sua attuazione.

In particolare, il processo di attivazione del partenariato è stato rivolto verso due gruppi di soggetti la cui “voce” appare indispensabile per costruire e attuare strategie di sviluppo partecipative:

  • i potenziali beneficiari (soggetti i cui interessi sono direttamente toccati dal programma e/o quelli a favore dei quali le azioni sono realizzate);
  • i centri di competenza, da intendersi come quei soggetti organizzati che per propria missione, pubblica o privata, si occupano stabilmente delle materie in cui il programma interviene, le hanno studiate a lungo, ne comprendono a fondo le implicazioni, sono attivi nella discussione e nella proposta.

Tra il 7 e il 9 febbraio 2017 il processo di co-progettazione della Strategia d’Area Madonie si conclude con successo, attraverso l’approvazione dei competenti organi regionali e nazionali.

Il 7 febbraio 2017, con nota 0002132 la Presidenza della Regione Siciliana – Dipartimento Regionale della Programmazione, a valle del procedimento valutativo, approva la Strategia d’Area Madonie trasmessa il 27 gennaio 2017, e da formalmente avvio alla fase di predisposizione degli elaborati progettuali per la definizione dell’Investimento Territoriale Integrato in vista della firma dell’Accordo di Programma Quadro.

Il 9 febbraio 2017, con nota DPCOE-0000393-P-09/02/2017 la Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Politiche di Coesione, approva la Strategia d’Area Madonie trasmessa il 27 gennaio 2017.

Il 21 aprile 2017, con Delibera di Giunta Regionale nr. 172 la Regione Siciliana approva la Strategia dell’Area Interna “Madonie” nell’ambito della programmazione dei Fondi Strutturali di Investimento Europei 2014/2020 – SNAI.

NOTA: per consultare la Strategia d’Area definitiva, gli allegati e i documenti di approvazione, nazionali e regionali, si consulti la sezione STRATEGIA di questo sito.



VERSO L’ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO

Una volta avvenuta l’approvazione della Strategia d’Area da parte della Regione Siciliana, si avvia l’ultimo delicato “passaggio tecnico” quasi tutto interno al Dipartimento Regionale per la Programmazione, che prevede la stesura dell’Accordo di Programma Quadro per la realizzazione della Strategia.

Infatti La delibera CIPE n.9 del 28 gennaio 2015 Programmazione dei fondi strutturali di investimento europei 2014-2020. Accordo di partenariato – Strategia Nazionale per lo sviluppo delle Aree Interne del Paese: indirizzi operativi, prevede per ciascuna area interna selezionata, la stipula di un Accordo di Programma Quadro (APQ) finalizzato a stabilire gli impegni delle parti nella gestione della strategia aree interne; “l’APQ dovrà contenere, per ciascuna area progetto, l’indicazione specifica degli interventi da attuare, i soggetti attuatori, le fonti finanziarie poste a copertura, i cronoprogrammi di realizzazione, i risultati attesi e i relativi indicatori, le sanzioni per il mancato rispetto dei cronoprogrammi e, in allegato, la Strategia dell’area progetto“.

L’APQ è infatti lo strumento indicato dalla norma, ed in particolare dall’articolo 2 comma 203 dalla Legge 23 dicembre 1996, n. 662 e ss.mm.ii., per “l’attuazione di un Intesa istituzionale di programma per la definizione di un programma esecutivo di interventi di interesse comune o funzionalmente collegati“.

 


Lo schema di APQ predisposto viene approvato il 23 ottobre del 2017, con la Delibera di Giunta Regionale n. 453.

 


Nel corso del 2018 tra i mesi di febbraio e maggio avvengono una serie di trasmissioni all’Agenzia per la Coesione Territoriale, di successive versioni dell’APQ che rispondono a diverse richieste di precisazione provenienti dalla stessa Agenzia o da Centri di Responsabilità coinvolti nell’Accordo.
L’ultimo invio di una scheda modificata avviene il 31 maggio, e successivamente, il 1 giugno l’Agenzia ha inoltrato la documentazione relativa all’APQ a tutti Ministeri coinvolti nella sottoscrizione e al Comitato Tecnico Aree Interne, comunicando il termine del 13 giugno per per la ricezione di ulteriori osservazioni da parte delle Amministrazioni Centrali.
Infine la procedura di firma digitale è stata avviata il 5 luglio e si è conclusa il 17 settembre, e la relativa documentazione è stata notificata dalla Agenzia per la Coesione Territoriale al Dipartimento Programmazione della Regione Siciliana il 20 settembre 2018.

 


Nel frattempo, in coerenza con quanto previsto dalla succitata delibera CIPE n.9 del 28 gennaio 2015, la quale prevedeva propedeuticamente alla stipula dell’APQ, la sottoscrizione di un atto negoziale tra la Regione ed il Soggetto Capofila di ciascuna area interna, il 21 febbraio del 2018 avveniva la firma del Protocollo d’Intesa tra la Regione Siciliana e l’Unione dei Comuni Madonie.
Attraverso questo atto le parti si impegnano a collaborare all’attuazione della Strategia d’Area Madonie resilienti: laboratorio di futuro” secondo quanto sarà stabilito dall’APQ, assicurando una costante e reciproca informazione sullo stato di attuazione degli interventi, sulle attività di coordinamento locali, regionali e nazionali, nonchè sulle iniziative di tipo informativo riguardanti la Strategia.

 


firmaLA FIRMA DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO E L’AVVIO DELLA STRATEGIA

Con la notifica del completamento del processo di firma e della relativa documentazione dell’APQ, avvenuta come detto il 20 settembre del 2018, si conclude il lungo e “sfidante” lavoro propedeutico e finalmente anche la Sicilia vede l’avvio della Strategia Nazionale per le Aree Interne.