Archivi categoria: Avvisi SOSVIMA

AIMA09 FRAGILITA’ GIOVANILI

PUBBLICATO AVVISO

Scheda tecnica AIMA09 – “Madonie in salute: Rete territoriale dei servizi di cura alle persone e di recupero delle fragilità giovanili” – Invio nuovo avviso Pubblico


Si avvisa che in data odierna è stato pubblicato sulla GURS n.46, l’avviso di che trattasi.
Pertanto le organizzazioni no profit dovranno presentare i progetti esecutivi entro le ore 13:00 del 60° giorno dalla pubblicazione (13  dicembre p.v.).


Si veda anche il precedente articolo relativo all’approvazione dell’Avviso.

AIMA07 CASE DI RIPOSO

PUBBLICATO AVVISO

Scheda tecnica AIMA07 – “Madonie in salute: Rete territoriale dei servizi di cura alle persone con pacchetti benessere” – Invio nuovo avviso Pubblico


Si avvisa che in data odierna è stato pubblicato sulla GURS n.46, l’avviso di che trattasi.
Pertanto le organizzazioni no profit dovranno presentare i progetti esecutivi entro le ore 13:00 del 60° giorno dalla pubblicazione (13  dicembre p.v.).


Si veda anche il precedente articolo relativo all’approvazione dell’Avviso.

AIMA09 FRAGILITA’ GIOVANILI

APPROVAZIONE AVVISO

Scheda tecnica AIMA09 – “Madonie in salute: Rete territoriale dei servizi di cura alle persone e di recupero delle fragilità giovanili” – Invio nuovo avviso Pubblico


E’ stato firmato il decreto di approvazione del nuovo avviso pubblico per l’iniziativa  “Madonie in salute: Rete territoriale dei servizi di cura alle persone e di recupero delle fragilità giovanili”.
Il nuovo Avviso Pubblico,  verrà pubblicato nei prossimi giorni sulla  GURS e da quel momento decorreranno i termini (60 giorni) entro i quali  le organizzazioni del terzo settore potranno presentare i progetti  esecutivi al Dipartimento regionale della famiglia.
Per consentirvi di poter assicurare la massima divulgazione possibile dell’Avviso ecco a seguire una breve scheda descrittiva.

Tipologie di strutture agevolabili
L’azione promuove aiuti ad organizzazioni del Terzo Settore No Profit per investimenti nelle strutture per servizi socio-assistenziali per  l’accoglienza sia di minori oggetto di provvedimenti restrittivi di natura civile e penale che di inabili fisici e psichici, sia giovani che adulti presso
comunità alloggio residenziali o case protette per favorire la qualificazione dell’offerta dei servizi rivolti a questi target, anche introducendo elementi di innovazione ed uso dei ICT per il miglioramento della qualità della vita dei soggetti presi in carico.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda Organizzazioni del Terzo Settore No Profit in forma singola a condizione che:
– siano Piccole e Medie Imprese, così come le stesse sono definite in allegato 1 del Reg. 651/2014);
– che nel proprio atto costitutivo sia previsto che l’ente non persegua fini di lucro;
– che svolgano attività in favore di giovani con disabilità fisica e psichica e con limitazione all’autonomia.

Tipologia di interventi ammissibili
Spese tecniche: Costi di progettazione esecutiva (max 5% dell’intervento);
Opere civili: realizzazione attività di adeguamento e/o rifunzionalizzazione delle strutture;
Acquisto beni/forniture: macchinari, impianti, arredi ed attrezzature.

Non sono ammissibili a contributo:
– interessi passivi, ad eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia;
– l’acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati per un importo superiore al 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata.

Le agevolazioni
Gli aiuti, sono concessi nella forma di contributi in conto capitale, secondo la regola del deminimis, nella misura massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile e fino ad un massimo di 200.000,00 euro. L’avviso ha una dotazione economica pari a € 1.004.010,00, ragione per cui contiamo di poter sostenere nel territorio 5-6 strutture.

Titolarità o disponibilità dell’immobile
I soggetti beneficiari dovranno dimostrare, all’atto della presentazione della proposta progettuale, di avere la titolarità o la disponibilità  dell’immobile oggetto dell’intervento (affitto, comodato, concessione..) per un periodo di almeno 6 anni a partire dalla data di presentazione  della proposta progettuale.



Scarica la Nota So.Svi.Ma. Spa  7561 del 7ott2021 –  Comuni Area Interna – Fragilità Giovanili:


Scarica il Decreto 1994 del 4ott2021 di Approvazione Avviso Fragilità Giovanili:

AIMA07 CASE DI RIPOSO

APPROVAZIONE AVVISO

Scheda tecnica AIMA07 – “Madonie in salute: Rete territoriale dei servizi di cura alle persone con pacchetti benessere” – Invio nuovo avviso Pubblico


E’ stato firmato il decreto di approvazione del nuovo avviso pubblico per l’iniziativa  “Madonie in salute: Rete territoriale dei servizi di cura alle persone con pacchetti benessere”.
Il nuovo Avviso Pubblico,  verrà pubblicato nei prossimi giorni sulla  GURS e da quel momento decorreranno i termini (60 giorni) entro i quali  le organizzazioni del terzo settore potranno presentare i progetti  esecutivi al Dipartimento regionale della famiglia.
Per consentirvi di poter assicurare la massima divulgazione possibile dell’Avviso ecco a seguire una breve scheda descrittiva.

Tipologie di strutture agevolabili
Case di riposo e case protette. L’azione promuove aiuti ad organizzazioni del Terzo Settore No Profit per investimenti privati nelle strutture per anziani e per persone con limitazione all’autonomia, per favorire la qualificazione dell’offerta dei servizi rivolti a questi target con esclusivo riferimento alle strutture residenziali, anche introducendo elementi di innovazione ed uso dei ICT per il miglioramento della qualità della vita dei soggetti presi in carico.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda, Organizzazioni del Terzo Settore No Profit in forma singola a condizione che:
– siano Piccole e Medie Imprese, così come le stesse sono definite in allegato 1 del Reg. 651/2014);
– che nel proprio atto costitutivo sia previsto che l’ente non persegua fini di lucro;
– che svolgano attività in favore di anziani e persone con limitazione all’autonomia.

Tipologia di interventi ammissibili
–  Spese tecniche: Costi di progettazione esecutiva (max 5% dell’intervento);
Opere civili: realizzazione attività di adeguamento e/o rifunzionalizzazione delle strutture;
Acquisto beni/forniture: macchinari, impianti, arredi ed attrezzature.

Non sono ammissibili a contributo:
– interessi passivi, ad eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia;
– l’acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati per un importo superiore al 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata.

Le agevolazioni
Gli aiuti, sono concessi nella forma di contributi in conto capitale, secondo la regola del de minimis, nella misura massima del 70% della spesa ritenuta ammissibile e fino ad u massimo di 200.000,00 euro. La dotazione finanziaria è pari a € 948.493,20 e pertanto prevediamo di poter sostenere almeno 5 case di riposo.

Titolarità o disponibilità dell’immobile
I soggetti beneficiari dovranno dimostrare, all’atto della presentazione della proposta progettuale, di avere la titolarità o la disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento (affitto, comodato, concessione..) per un periodo di almeno 6 anni a partire dalla data di presentazione della proposta progettuale.


Scarica la Nota So.Svi.Ma. Spa  7559 del 7ott2021 –  Comuni Area Interna – Case di Riposo:


Scarica il Decreto 1993 del 4ott2021 di Approvazione Avviso Case di Riposo:

MALL – RICERCA PARTNER

FASE DI ASCOLTO

Madonie Living Lab, al via la ricerca di partner tra le aziende e le organizzazioni del terzo settore


Continua la fase di ascolto del territorio per la progettazione esecutiva del Madonie Living Lab (MaLL). Dopo i rappresentanti della pubblica amministrazione e il mondo della scuola è arrivato il momento delle imprese e delle organizzazioni sociali che oltre all’ascolto possono manifestare anche il loro interesse a prendere parte al percorso di co-progettazione del Living Lab.

L’idea è quella di costruire un partenariato che veda insieme i rappresentanti della Pubblica Amministrazione, del mondo dell’Istruzione e della Ricerca e le imprese, le cooperative, i piccoli produttori e artigiani del territorio e le organizzazioni del terzo settore. Requisito fondamentale: la vocazione all’innovazione e la volontà di fare rete con altre organizzazioni del territorio con le quali costruire nuove sinergie e processi di sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale.

 

In questa prospettiva il 22 settembre, dalle 18.30 alle 20.30, avrà luogo una sessione di workshop online. Le imprese e le organizzazioni interessate a partecipare possono registrarsi attraverso questo link. E’ anche possibile inviare una mail all’indirizzo madonielivinglab@gmail.com per ricevere maggiori informazioni sul progetto e sulle organizzazioni responsabili.

L’appuntamento si pone in continuità alle giornate di ascolto delle amministrazioni locali e del mondo della scuola che si sono svolte tra il 2 e il 3 settembre scorso nei comuni di Castelbuono, Scillato e Petralia Sottana rispettivamente per gli ambiti territoriali delle Basse Madonie, Madonie Imeresi e Alte Madonie.

Il Living Lab delle Madonie avrà sede presso i locali dell’Ex Scuola Media di Petralia Sottana e rappresenta un importante strumento di applicazione del modello di innovazione basato sul coinvolgimento degli utenti. Sarà un centro di sperimentazione e innovazione per le scuole, aziende e organizzazioni del terzo settore.

Ad affiancare la Rete Scolastica delle Madonie e l’Unione dei Comuni nella progettazione e nella definizione delle attrezzature e i servizi che il nuovo spazio dovrà offrire al territorio ci sono le organizzazioni PUSH di Palermo e Avanzi di Milano e c’è anche la collaborazione dello studio di architettura AM3 e dell’architetto Roberto Corbia.

Questa prima fase di ascolto rappresenta l’azione propedeutica alla nascita del gruppo di lavoro che guiderà il Madonie Living Lab che sarà composto da soggetti provenienti da ognuna delle aree della “quadrupla elica” (ricerca, impresa, pubblica amministrazione e società civile), così come previsto dalla Commissione Europea nella guida per l’elaborazione delle Research and Innovation Strategies for Smart Specialisations (RIS 3).


FONDI EUROPEI 2021-27

ATTUALITA’

La SNAI nella bozza di Accordo di partenariato 2021-2027


Articolato in cinque obiettivi di policy, l’Accordo mobiliterà 83 miliardi di euro fra fondi europei e cofinanziamento nazionale. La Strategia nazionale per le aree interne rientra nell’obiettivo 5 (Un’Europa più vicina ai cittadini), riconfermandosi strumento essenziale per lo sviluppo e il ripopolamento dei territori marginali, nonché per la tenuta complessiva del Paese.
Dopo la fase sperimentale, la SNAI viene orientata a vera e propria politica nazionale, ma con procedure più snelle rispetto a quelle della precedente stagione che ne hanno complicato l’iter e allungato i tempi di realizzazione degli interventi“.

Estratto da un articolo comparso su Formez PA il 26 agosto 2021.


MADONIE LIVING LAB – maLL

AVVIO ATTIVITA’

MADONIE LIVING LAB (MaLL): verso la costituzione del gruppo di lavoro che programmerà le attività


Attraverso un questionario inviato ai Comuni e alle Scuole saranno individuati i soggetti che faranno parte del gruppo in rappresentanza delle aree della “quadrupla elica” (Ricerca, Impresa, P.A. e Società Civile)


Avviata la prima delle attività previste in fase di progettazione esecutiva del Madonie Living Lab (MaLL). Si tratta di una sorta di mappatura e di ascolto di tutti gli enti e gli attori locali per la costituzione del gruppo di lavoro che si occuperà del Living Lab.

Questa raccolta di dati avverrà attraverso un questionario che l’Unione Madonie ha inviato in questi giorni a tutti i comuni dell’area interna e strategica delle Madonie, ai sindaci, agli assessori alla pubblica istruzione e ai dirigenti scolastici delle scuole del territorio che potranno segnalare le realtà più virtuose dei loro comuni, del mondo delle imprese e della società civile; di esprimere i temi di maggiore interesse e le aspettative rispetto al progetto.

Una azione propedeutica alla nascita del gruppo di lavoro che sarà composto da soggetti provenienti da ognuna delle aree della “quadrupla elica” (ricerca, impresa, pubblica amministrazione e società civile), così come previsto dalla Commissione Europea nella guida per l’elaborazione delle Research and Innovation Strategies for Smart Specialisations (RIS 3).

“Tramite questo questionario – spiegano il Presidente dell’Unione Pietro Macaluso e l’assessora Daniela Fiandaca – puntiamo a mappare e coinvolgere in via preliminare tutti i soggetti potenzialmente interessati ad entrare a far parte dell’accordo per la Quadrupla Elica, per co-progettare le future attività del MaLL e successivamente gestirle in modo partecipato”.

Il MaLL è un progetto portato avanti dall’I.S.I.S. “Giuseppe Salerno” di Gangi, nella qualità di soggetto capofila della Rete Scolastica delle Madonie, insieme all’Unione dei Comuni e al gruppo MADLAB, costituito da PUSH (Palermo) e Avanzi (Milano), organizzazioni che operano nell’ambito dell’innovazione sociale. È attualmente nella fase di progettazione esecutiva e finalizzato ad attivare un finanziamento a valere sulla Linea 1.3.2 del PO-FESR SICILIA 2014-2020 – Riserva finanziaria per le Aree Interne.

“Il MaLL – afferma il Dirigente Scolastico dell’ISIS di Gangi e presidente della rete scolastica madonie RESMA Ignazio Sauro – è una straordinaria occasione, mai conosciuta nel nostro territorio, per far crescere e realizzare idee di imprese innovative nel solco degli obiettivi strategici contenuti nel documento finale di strategia della nostra area interna”.

Il Living Lab delle Madonie, che avrà sede presso i locali dell’Ex Scuola Media di Petralia Sottana, rappresenta un importante strumento di applicazione del modello di innovazione basato sul coinvolgimento degli utenti; uno spazio di lavoro community-operated che faciliterà l’utilizzo delle risorse locali promozione del capitale umano presenti sul territorio.

Il sindaco del Comune di Petralia Sottana, Leonardo Neglia, auspica il coinvolgimento di attori dell’economia della conoscenza, della ricerca, dell’industria, delle istituzioni e della società civile, in un progetto che avrà sede in un prestigioso edificio antico del suo Comune.

“Petralia Sottana – afferma Neglia – ha avuto lungimiranza nella visione dello sviluppo dell’innovazione e della sostenibilità tanto da ricevere importanti riconoscimenti in merito, come quello di Ecomondo e dal Touring Club Italiano. Dalla canalizzazione borbonica, alla centrale idroelettrica del 1908; dalla rigenerazione urbana e degli spazi, con consumo di suolo zero e l’utilizzo di fonti sostenibili e rinnovabili; luogo ideale dove impiantare il Living Lab per la sperimentazione di nuove tecnologie, sviluppare soluzioni per migliorare e rigenerare gli spazi e gli ambienti urbani e proteggere l’ambiente attraverso nuove ricerche e soluzioni sostenibili, affinché possano essere migliorate sempre più e applicate nel contesto territoriale”.


Per un approfondimento tecnico sui Living Lab si raccomanda la presa visione delle Linee Guida Regionali per i Living Lab nelle Aree Interne.

COMUNITA’ ENERGETICHE RINNOVABILI

AVVISO PUBBLICO

Da oggi è possibile produrre e condividere energia elettrica da fonti pulite attraverso la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER)

Si comunica che sui rispettivi siti internet dei Comuni aderenti è possibile prendere visione dell’Avviso Pubblico finalizzato ad acquisire l’interesse da parte dei cittadini e delle imprese a voler partecipare alla costituzione di una o più comunità energetiche.


Diventa protagonista della transizione energetica, crea coesione e sviluppo nel tuo territorio


COME
Grazie al recente Decreto “Milleproroghe” che elenca i requisiti e definisce l’incentivo GSE, Cittadini, Attività Commerciali e Imprese, Enti Territoriali e Autorità Locali possono dar vita ad un soggetto giuridico definito “Comunità Energetica”.

CONVENIENZA
Detrazioni fiscali: sugli impianti fotovoltaici pari al 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 96 mila euro; in caso di Superbonus sui primi 20kW dell’impianto si applica una detrazione del 110%;
Premio sull’energia condivisa: l’energia condivisa viene premiata dal GSE per 20 anni con 110€ per MWh;
Valorizzazione energia immessa in rete: che può essere venduta al GSE a prezzi di mercato.

VINCOLI
Utenze (Consumatori) e Impianti (Produttori) devono essere connessi alla stessa cabina di trasformazione Media Tensione / Bassa Tensione (MT/BT). Gli impianti devono essere nuovi (entrata in esercizio successiva al 01/03/2020), alimentati da Fonti Rinnovabili e con potenza non superiore a 200kW per impianto. I soggetti interessati devono essere intestatari dei punti di connessione alla Rete pubblica (POD) e, nel caso delle imprese, non devono esercitare la produzione e scambio di energia elettrica come attività principale.

NUOVO SOGGETTO GIURIDICO
Si basa sulla partecipazione aperta e volontaria, è autonomo ed effettivamente controllato da azionisti o membri che sono situati nelle vicinanze degli impianti di produzione detenuti dalla comunità di energia rinnovabile. Ha come obiettivo principale quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai propri azionisti o membri o alle aree locali in cui opera, piuttosto che profitti finanziari.

INVITO ALL’AZIONE
Sul sito del tuo Comune è già stato pubblicato l’Avviso Pubblico finalizzato ad acquisire l’interesse da parte dei cittadini e delle imprese a voler partecipare alla costituzione di una o più comunità energetiche, in qualità di:
Produttore di energia: è necessaria la titolarità di (o l’intenzione a realizzare) un impianto di produzione di energia che rispecchi i requisiti previsti, ovvero sia alimentato da fonti rinnovabili, abbia una potenza complessiva non superiore a 200 kW, sia entrato in esercizio dopo la data dell’01/03/2020;
Consumatore: è sufficiente la titolarità di un punto di prelievo di energia (POD) localizzato nel nucleo abitato del Comune.

“PROSUMER”
È possibile che un singolo soggetto si configuri al contempo sia come Produttore, che come Consumatore, sostanziando quella figura chiave del “Prosumer” fondamentale per la Transizione Energetica.

PER SAPERNE DI PIÙ
guarda il video su YouTube


Di seguito  – a titolo di esempio – il testo dell’Avviso, il documento per la Manifestazione di Interesse, e la locandina pubblicitaria come pubblicati dal Comune di Caltavuturo.
Si prega di verificare sul sito del proprio comune per gli analoghi documenti pubblicati dal comune di appartenenza dell’interessato.

 

PARTECIPAZIONE BANDO EDUCARE IN COMUNE

AVVISO PUBBLICO

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della Famiglia – Avviso per selezione Partner privati per partecipazione al bando “Educare in Comune”.

Si comunica che l’Unione “Madonie” con il supporto dell’Agenzia di Sviluppo, intende partecipare all’iniziativa “Educare in Comune” lanciata dal Dipartimento per le politiche della Famiglia nell’ambito delle azioni di contrasto alla povertà educativa (Educare in Comune).
In tal senso abbiamo predisposto uno specifico avviso (allegato di seguito) per selezionare partner privati che, unitamente all’Unione, intendano parteciparvi.
Ai fini della partecipazione al presente avviso, i partner privati dovranno necessariamente possedere i seguenti requisiti:

  • appartenere agli enti del Terzo settore, oppure essere Imprese sociali o ancora Enti ecclesiastici e di culto; in tutti i tre casi dovranno essere dotati di personalità giuridica;
  • aver maturato una comprovata esperienza di almeno tre anni in una delle due aree tematiche indicate all’art. 3 dell’allegato avviso, ed in uno o più dei 17 comuni aderenti all’Unione.

Le istanze dovranno essere presentate, a mezzo posta elettronica, a sosvima@gmail.com, ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 del giorno 7 gennaio 2021, utilizzando lo schema di domanda pure allegato.


Azione 9.3.5 PO-FESR SICILIA 2014-20 SNAI-MADONIE Strutture Anziani

AVVISO PUBBLICO

PO-FESR 2014-2020 / SNAI-MADONIE

Azione 9.3.5: Approvazione Avviso per la concessione di “Aiuti per sostenere gli investimenti privati nelle strutture per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia”.

In allegato si publica testo dell’Avviso in oggetto e di cui al D.D.G. n. 1484 del 23/11/2020/Servizio_1 dell’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro / Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, Regione Siciliana.


PROGETTO ITALIAE

COMUNICATO STAMPA

Progetto ITALIAE: l’Unione dei Comuni Madonie inserita tra le unioni pilota a livello nazionale

Il Presidente dell’Unione Pietro Macaluso unitamente ai componenti della giunta Francesco Migliazzo, Daniela Fiandaca, Giuseppe Minutilla e Nicasio di Cola ed al Coordinatore tecnico Alessandro Ficile, danno notizia dell’avvenuto inserimento dell’Unione dei Comuni Madonie nel progetto ITALIAE.

L’obiettivo del progetto è quello di avviare, all’interno delle grandi Unioni, un percorso di analisi comparata dei diversi sistemi di governance, per favorire uno scambio di esperienze, volto all’individuazione di nuove soluzioni e alla formulazione di proposte, al fine di adeguare le regole del governo locale.
Progetto ITALIAE


Il Progetto ITALIAE, finanziato dal PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020, è costruito su 3 direttrici di intervento: aggregazione, intercomunalità e gestione associata delle funzioni ed è promosso per affrontare il tema della frammentazione amministrativa e l’ottimizzazione del governo locale.

L’obiettivo è facilitare il rafforzamento delle capacità amministrative e di gestione dei servizi degli enti locali, nel quadro di un’articolata azione di capacity building e di specifiche misure di accompagnamento a favore degli enti territoriali.

Il primo tavolo della Community regionale è costituito per promuovere un momento di confronto sul grado di avanzamento dei piani di lavoro sviluppati tra le parti, sullo stato dell’arte relativo alle azioni di supporto nei differenti territori, sulle ulteriori Linee di intervento del Progetto che potranno essere alla base delle attività da realizzare nel 2021.

AREE INTERNE E MONTANE: ASSEGNATI 210 MLn PER LE ATTIVITà PRODUTTIVE

AREE INTERNE E MONTANE

Assegnati 210 milioni di euro per le attività produttive

Il governo (nella foto il Ministro Giuseppe Provenzano) ha varato il decreto che ripartisce tra i Comuni delle aree interne e montane italiane 210 milioni di euro (90 + 120) per il sostegno alle attività produttive dei territori.

Logo SNAI

Complessivamente sono 3.101 i comuni beneficiari delle risorse per un totale di 4.171.667 abitanti italiani coinvolti.
I Comuni, attraverso piani territoriali che avremo modo di definire congiuntamente a partire dalle prossime settimane, potranno utilizzare il contributo per sostenere economicamente piccole e medie imprese operanti sul territorio, attraverso contributi a fondo perduto per spese di gestione, sostegni alla ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento, innovazione e contributi a fondo perduto per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature, opere murarie e impiantistiche.

La necessità di assicurare adeguate risorse finanziarie da destinare al sostegno delle attività produttive delle aree interne, era stata più volte sollecitata da noi come territorio unitamente al Coordinamento Nazionale delle Aree Interne ed in ultimo detta richiesta era contenuta nel documento – elaborato da tutti noi – ed inviato il 17 aprile u.s. al Ministro della Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano.

Logo Unione “Madonie”

Per la definizione della platea dei Comuni beneficiari è stato utilizzato il criterio della perifericità e della minore dimensione demografica. Le risorse assegnate andranno destinate ad azioni di sostegno economico in favore di piccole e micro imprese, anche al fine di contenere l’impatto dell’epidemia da Covid-19, che:

  •  svolgano attività economiche attraverso un’unità operativa ubicata nei territori dei Comuni;
  • intraprendano nuove attività economiche nei suddetti territori comunali;
  • sono regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese;
  • non sono in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo.
Logo UNCEM

Le azioni di sostegno economico, possono ricomprendere:

  • erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione;
  • iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza, attraverso l’attribuzione alle imprese di contributi in conto capitale;
  • l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.

Acquisite le necessarie indicazioni da parte del Ministero, verranno effettuate ulteriori comunicazioni di dettaglio ed organizzato uno specifico incontro per definire le modalità di attivazione ed utilizzo delle risorse di che trattasi.

MUSEI COME HUB


MUSEI COME HUB CULTURALI E SOCIALI

PROGRAMMI E PROSPETTIVE NELLE ALTE MADONIE


18 maggio 2019, ore 11:00 – Petralia Soprana

Locali del Museo Civico EtnoAntropologico e del Sale

Progetto Petralia Soprana “adotta” lo scavo: presentazione del museo e degli scavi di Santa Marina


18 maggio 2019, ore 16:00 – Petralia Sottana

Centro Socio Culturale Assunta Rinaldi

L’azione e la comunicazione museale: prospettive di sviluppo sostenibile del territorio


19 maggio 2019, ore 10:30 – Gangi

Locali dei Museo Civico “S. Naselli”

Esperienze di archeologia sperimentale, tattili e sensoriali.


A CURA DI:

MUSEO CIVICO “ANTONIO COLLISANI” – Petralia Sottana
MUSEO CIVICO ETNOANTROPOLOGICO E DEL SALE “G. MESSINEO” – Petralia Soprana
MUSEO CIVICO “S. NASELLI” – Gangi

Locandina e programma dell’evento:


CONCORSO DI IDEE PIANO GESTIONE FORESTALE (MODIFICATO)


CONCORSO DI IDEE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE: “Madonie Resilienti: Piano di gestione Forestale”


Pubblicazione del bando a partecipazione aperta per il concorso di idee


MODIFICHE E PRECISAZIONI DEL BANDO – NOTA SoSviMa Prot. 1092 del 26.02.2019

Concorso di Idee a partecipazione aperta “Madonie Resilienti: Piano di gestione Forestale”

Si comunica che a seguito di comunicazione pervenuta dal Consiglio della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia, il comma 1, del punto 4 del Disciplinare di gara del bando di che trattasi, viene così modificato:

4. Requisiti di partecipazione al concorso
Il concorso è aperto a:
– dottori forestali e/o dottori agronomi dell’Unione Europea iscritti all’albo ed in possesso delle abilitazioni necessarie alla progettazione delle tipologie di interventi richiamati al paragrafo 1) del Bando, ai quali non sia inibito, al momento della richiesta di partecipazione al Concorso, l’esercizio della libera professione, sia per legge, sia per contratto, sia per provvedimento professionale, fatte salve le incompatibilità di cui al successivo punto 5.

Inoltre si precisa che la sigla “RUP” di cui al punto 1) lett. a) del bando stà a significare Responsabile Unico del Procedimento.

Per le modifiche e le precisazioni sopra riportate i termini di scadenza del bando (art.9) originariamente fissati per le ore 14:00 dell’11.03.2019 vengono slittati di 30 giorni e quindi spostati alle ore 14,00 dell’11.04.2019

In analogia anche tutto il resto della tempistica riportata all’art.7 . Quesiti e richiesta di chiarimenti del CAPITOLO II – PARTECIPAZIONE AL CONCORSO viene spostata in avanti di 30
giorni.

Il R.U.P.
F.to Arch. Cerami Mario


DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

Documento di Strategia d’areaMadonie resilienti: laboratorio di futuro”, così come approvato dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Politiche di Coesione con nota DPCOE-0000393-P-09/02/2017 il 9 febbraio 2017, e dalla Regione Siciliana con Delibera di Giunta Regionale nr. 172, il 21 aprile 2017.


Scheda progettuale di Strategia “Realizzazione di una rete di piattaforme di trattamento di biomassa lignocellulosica e agricola di filiera corta”, così come da serie allegati parte integrante del Documento di Strategia d’area di cui sopra.


Documenti tecnici relativi al precedente Concorso di Idee su “Salvaguardia da incendi boschivi e ricostituzione selvicolturale del Demanio forestale comunale delle Madonie: Conoscenza, Pianificazione, Valorizzazione ambientale, naturalistica ed economica, anche con riferimento alle biomasse”.




CONCORSO DI IDEE

Bando per il concorso di idee a partecipazione aperta “Madonie resilienti: Piano di Gestione Forestale”

Oggetto del Concorso
Oggetto del presente Concorso di idee è l’acquisizione di proposte ideative relative alla realizzazione di attività di pianificazione preliminare, studio metodologico e aggregativo, per la elaborazione di piani di gestione forestale o strumenti equivalenti, finalizzati alla produzione e/o gestione forestale sostenibile -secondo finalità condivise e pianificate- con riferimento alle aree boscate demaniali comunali, da effettuarsi nei boschi demaniali comunali di proprietà dei singoli Enti Locali facenti parte della “Unione dei Comuni Madonie”. Le proposte progettuali afferenti il concorso di idee, devono essere principalmente ma non unicamente, indirizzate all’utilizzazione delle risorse finanziarie di cui al Piano di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia 2014-2020, Misura 16, Sottomisura 16.8 regime de minimis “Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti”, con finalità di partecipazione allo specifico bando di selezione emesso in data 15.10.2018 ed approvato con DDG n° 1481 del 15.10.2018, dalla Regione Siciliana, Assessorato Regionale dell’agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale.
Le proposte potranno essere impiegate anche per l’utilizzo di altre risorse finanziarie dedicate, Regionali, nazionali o Comunitarie, ove disponibili, per la pianificazione agro-forestale, naturalistica ed ambientale.
È prevista l’individuazione di un soggetto vincitore, a cui, previo reperimento delle risorse economiche necessarie, affidare, con procedura negoziata senza bando:
1) le fasi preliminari di appoggio, consulenza e sostegno tecnico per la formulazione della Domanda di Aiuto Comunitaria sul portale AGEA, nonché le attività di cui al Piano di cooperazione previsto dalle Disposizioni Attuative, Parte Specifica, approvate con DDG n° 1165 del 28.09.2017;
2) Le fasi successive di progettazione, gestione attività tecnico-amministrative PSR e portale SIAN, nonché di direzione dei lavori, ai sensi del VI comma dell’art. 156 del D.Lgs n° 50/2016 ss.mm.ii..

[…] Testo troncato

Il testo completo del Concorso e il Disciplinare di Gara:

Gli allegati al Disciplinare di Gara:

AVVISO PUBBLICO GO PEI – FILIERA CEREALICOLA

13/09/2018: SO.SVI.MA. Spa – AVVISO PUBBLICO per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse finalizzate alla partecipazione al bando relativo alla sottomisura 16.1 del PSR Sicilia 2014-2020 in riferimento alla costituzione e gestione del Gruppo Operativo del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) “Area Interna Madonie: azioni innovative della filiera cerealicola”

AVVISO PUBBLICO GO PEI – FILIERA ZOOTECNICA

13/09/2018: SO.SVI.MA. Spa – AVVISO PUBBLICO per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse finalizzate alla partecipazione al bando relativo alla sottomisura 16.1 del PSR Sicilia 2014-2020 in riferimento alla costituzione e gestione del Gruppo Operativo del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) “Area Interna Madonie: azioni innovative della filiera zootecnica – Demo farm resiliente”