PRESENTAZIONE PROGETTO CONSUME-LESS

https://www.consumelessmed.org/

Presentazione Progetto “CONSUME-LESS”, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il programma INTERREG MED 2014-2020

Si invita a partecipare alla presentazione del progetto di che trattasi che avverrà giovedì 12 dicembre p.v. alle ore 10,15 presso l’aula consiliare del comune di Castellana Sicula, a margine del quale si procederà alla firma del protocollo di intesa tra la scrivente Unione
ed il Dipartimento regionale al Turismo.


Consapevoli delle potenzialità possedute dalle città costiere del Mediterraneo, dal loro hinterland e dalle “aree fragili” più prossime di attrarre flussi turistici elevati, il progetto interviene concretamente sulla necessità di tutelare e valorizzare le risorse naturali e culturali del Mediterraneo attraverso lo sviluppo di politiche efficienti e sostenibili, fra cui la riduzione del consumo di acqua ed energia e la produzione di rifiuti.

SELEZIONE DIRETTORE OPERATIVO ITS


Acquisizione manifestazioni di interesse Direttore operativo/Coordinatore ITS 

La Fondazione “I.T.S. Madonie Tecnologie e sistemi agroalimentari” intende procedere all’affidamento dell’incarico professionale di:

  • Direttore Operativo/Coordinatore della struttura organizzativa e gestionale della Fondazione

con procedura selettiva comparativa per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per il periodo compreso dal 01.08.2019 al 31.07.2021 giusta Delibera della Giunta Esecutiva del 25 giugno 2019.


Testo dell’Avviso pubblico:

INIZIO ATTIVITA’ ITS


Avviate le iniziative dell’Istituto Tecnico Superiore (ITS) Madonie sulle Scienze Agroalimentari

Il 25 maggio 2019 presso il “Polo museale San Francesco” di Castelbuono, si è tenuto il Convegno di presentazione dell’attività formativa per il 2019-2020, nel corso del quale sono stati illustrati le finalità ed i contenuti dell’ITS Madonie Tecnologie e sistemi agroalimentari. Durante l’incontro sono intervenuti relatori e rappresentanti delle istituzioni locali, dell’Università di Palermo e del mondo delle imprese di entrambe le filiere produttive.

Gli intervenuti hanno approfondito l’ambito dell’ITS Madonie, il quale farà riferimento al profilo della figura professionale 4.1.1 Tecnico superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni agrarie, agro-alimentari e agroindustriali, individuata fra le tre figure nazionali attinenti al Sistema agroalimentare nell’ambito dell’Area 4 Nuove Tecnologie Per Il Made In Italy. I due percorsi formativi faranno riferimento a Tecnici responsabili delle produzioni territoriali e delle trasformazioni della filiera zootecnica (carne e lattiero-casearia) e della filiera cerealicola (pane, pasta e prodotti da forno).

La funzione dell’ITS è quella di formare tecnici superiori in aree strategiche per lo sviluppo economico e la competitività e di preparare i quadri intermedi specializzati che nelle aziende possono aiutare a governare e sfruttare il potenziale delle soluzioni di Impresa 4.0.

L’ITS Madonie è rivolto ad un massimo di 30 allievi per ciascun corso tra giovani e adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore e coloro che siano in possesso di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale e che abbiano frequentato un corso annuale integrativo di istruzione e formazione tecnica superiore.
I percorsi avranno una durata biennale: 4 semestri per un totale di 1800 ore di cui almeno il 60% in stage aziendale ed attività in laboratorio.
L’esperienza lavorativa in azienda può essere svolta con contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca.
I percorsi si concluderanno con verifiche finali, condotte da commissioni d’esame costituite da rappresentanti della scuola, dell’università, della formazione professionale ed esperti del mondo del lavoro.

L’ITS Madonie permetterà di acquisire un Diploma Tecnico Superiore con la certificazione delle competenze corrispondenti al V° livello del Quadro europeo delle qualifiche (European Qualification Framework). Per favorire la circolazione in ambito nazionale ed europeo, il titolo è corredato dall’EUROPASS diploma supplement.
La positiva partecipazione al percorso formativo e il superamento dell’esame finale, inoltre, consentiranno di richiedere il riconoscimento di crediti formativi universitari in base a quanto previsto dal D.P.C.M. 25/01/2008 e successive modifiche ed integrazioni normative.

Per la partecipazione alla selezione è possibile prendere visione dell’Avviso pubblico sui siti itsmadonie.it, madonieareainterna.it, unionemadonie.it ed inviare il modulo di partecipazione, allegato all’avviso e comprensivo di tutti i documenti richiesti, entro e non oltre le ore 24,00 del 05 ottobre 2019.
Per richiesta di chiarimenti scrivere a segreteria@itsmadonie.it


Avviso pubblico e Domanda di partecipazione:


Modello di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000:


Modulo Curriculum Vitae formato Europass ITA :

In alternativa è possibile compilare il CV direttamente On-line, sul Sito Europass.


Per approfondimenti: Sistema ITS.

MUSEI COME HUB


MUSEI COME HUB CULTURALI E SOCIALI

PROGRAMMI E PROSPETTIVE NELLE ALTE MADONIE


18 maggio 2019, ore 11:00 – Petralia Soprana

Locali del Museo Civico EtnoAntropologico e del Sale

Progetto Petralia Soprana “adotta” lo scavo: presentazione del museo e degli scavi di Santa Marina


18 maggio 2019, ore 16:00 – Petralia Sottana

Centro Socio Culturale Assunta Rinaldi

L’azione e la comunicazione museale: prospettive di sviluppo sostenibile del territorio


19 maggio 2019, ore 10:30 – Gangi

Locali dei Museo Civico “S. Naselli”

Esperienze di archeologia sperimentale, tattili e sensoriali.


A CURA DI:

MUSEO CIVICO “ANTONIO COLLISANI” – Petralia Sottana
MUSEO CIVICO ETNOANTROPOLOGICO E DEL SALE “G. MESSINEO” – Petralia Soprana
MUSEO CIVICO “S. NASELLI” – Gangi

Locandina e programma dell’evento:


VERBALE SEDUTA COMMISSIONE CONCORSO DI IDEE PIANO DI GESTIONE FORESTALE

29/04/2019: SO.SVI.MA. Spa – VERBALE SEDUTA COMMISSIONE CONCORSO DI IDEE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE: “Madonie Resilienti: Piano di gestione Forestale – Pubblicazione del verbale della seduta della Commissione, svoltasi presso gli uffici di SO.SVI.MA. Spa l’anno 2019 il giorno 24 del mese di Aprile alle ore 15:30.

PATTO DI INTEGRITÀ



COMUNICATO EVENTO

FIRMATO IL PATTO DI INTEGRITA’ TRA AMAPOLA E RETE SCOLASTICA MADONIE

L’8 aprile 2019, ad Alimena (PA,) sono stati ufficialmente firmati l’Accordo di Monitoraggio e il Patto d’Integrità tra la Rete Scolastica delle Madonie (ReSMa) e Amapola.

Grazie a questo passaggio importante si può partire con l’implementazione del Patto negli interventi previsti dalla SNAI che riguardano la rete scolastica, in cui ReSMa ricopre il ruolo di Stazione Appaltante e Amapola quello di soggetto esterno di monitoraggio.

All’evento hanno partecipato, oltre ai firmatari Marco Sorrentino (Presidente di Amapola) e Ignazio Sauro (Presidente di ReSMa), anche Giuseppe Scrivano (Sindaco di Alimena), Pietro Macaluso (Presidente dell’Unione Comuni Madonie) e Daniela Fiandaca (Assessora all’Istruzione dell’Unione Comuni Madonie).



Per approfondimenti: Il Patto d’Integrità.

EFFETTI DELLA COPROGETTAZIONE


Fonte: www.agriregionieuropa.it

La rivista scientifica on-line AGRIREGIONIEUROPA è una rivista molto seguita e di grande diffusione nel campo delle tematiche relative all’economia e politica agraria ed allo sviluppo rurale.

Sul numero di Marzo 2019, troviamo un interessante articolo a firma di Mara Giua e Giulia Valeria Sonzogno che parla della nostra Area Interna Madonie.

Questo l’abstract:

L’attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) è partita da pochi mesi, ma è dal 2014 che territori interessati e coordinamento nazionale sono impegnati nella co-progettazione degli interventi. Con un’analisi qualitativa applicata a due casi di studio, questo articolo studia gli effetti che possono associarsi a questa prima fase della SNAI: come sono cambiate, per i territori che hanno co-progettato la SNAI, le dinamiche relazionali, il coordinamento della governance, il carattere degli interventi progettati e la consapevolezza/fiducia nelle proprie potenzialità?


Qui il testo completo dell’articolo: Effetti della co-progettazione degli interventi nella Strategia Nazionale Aree Interne.


Qui il lavoro di tesi di Giulia Valeria Sonzogno, che descrive il metodo d’indagine utilizzato e la composizione dei campioni intervistati:


RETE PER LA FERTILITA’



COMUNICATO EVENTO

IL PIANO NAZIONALE PER LA FERTILITÀ E LA RETE PER LA FERTILITÀ NEL TERRITORIO DELLE MADONIE

Gangi 22 Marzo 2019 | ore 11,00
Palazzo Buongiorno

PROGRAMMA

Saluto del Sindaco
dott. Francesco Migliazzo

Interventi

dott. Giovanni Ruvolo
Rete per la fertilità Caltanissetta

Giuseppe Ferrarello
Unione dei Comuni delle Madonie

dott. Antonino Guglielmino
Presidente Società Italiana
della Riproduzione Umana (SIRU)

dott.ssa Daniela Faraoni
Commissario straordinario
A.S.P. Palermo

Moderatrice

dott.ssa Rosaria Vena
Ginecologa Rete per la Fertilità

Conclusioni

dott.ssa Letizia Di Liberti
Assessorato della Salute
Regione Sicilia




Per approfondimenti: Piano Nazionale per la Fertilità.

ANNUNCIO ITS


COMUNICATO STAMPA DELLA GIUNTA

Presto vedrà la luce l’Istituto Tecnico Superiore (ITS) Madonie sulle Scienze Agroalimentari

Approvato l’Istituto Tecnico Superiore sulle Scienze Agroalimentari delle Madonie, a darne notizia ufficiale sono i soci della costituenda Fondazione di Partecipazione che si riuniranno giovedì 28 febbraio p.v. presso l’I.P.S.A. “Luigi Failla Tedaldi” di Castelbuono, per procedere alla definizione degli organi societari che dovranno guidare la fondazione.

Si tratta di un istituto di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica, la cui offerta si configura in percorsi ordinamentali e che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche per promuovere i processi di innovazione. Gli ITS sono “scuole speciali di tecnologia” e rappresentano il nuovo canale formativo che integra istruzione, formazione e lavoro con lo scopo di formare tecnici specializzati nelle aree tecnologiche strategiche a maggiore vocazione territoriale.

Su iniziativa della SO.SVI.MA. Spa nella qualità di Coordinatore Tecnico della SNAI per l’area prototipale delle Madonie, è stato promosso il processo di elaborazione volto alla costituzione della Fondazione di partecipazione ITS Madonie, percorso che ha visto da subito coinvolti ed impegnati: l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente (IPSAA) “L.Failla Tedaldi” con sede a Castelbuono, l’Unione dei Comuni Madonie e il Comune di Castelbuono, il Dipartimento per le Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) dell’Università di Palermo, il Consorzio Universitario della Provincia di Palermo, Il GAL Isc Madonie, la Rete Scolastica delle Madonie che sarà chiamata ad assicurare le necessarie azioni di orientamento presso gli istituti scolastici superiori del territorio madonita, e le imprese del settore produttivo coerenti con l’area tecnologica di riferimento dell’ITS.

La proposta progettuale dell’ITS Madonie farà riferimento al profilo della figura professionale 4.1.1 Tecnico superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni agrarie, agro-alimentari e agroindustriali, individuata fra le tre Figure nazionali attinenti al Sistema agroalimentare nell’ambito dell’AREA 4 NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY. I due percorsi formativi faranno riferimento a Tecnici responsabili delle produzioni territoriali e delle trasformazioni della filiera zootecnica (carne e lattiero-casearia) e della filiera cerealicola (pane, pasta e prodotti da forno).

Gli ITS rappresentano la prima esperienza italiana di offerta formativa terziaria professionalizzante secondo un sistema consolidato da alcuni anni anche in altri paesi europei. La loro funzione è quella di formare tecnici superiori in aree strategiche per lo sviluppo economico e la competitività e di preparare i quadri intermedi specializzati che nelle aziende possono aiutare a governare e sfruttare il potenziale delle soluzioni di Impresa 4.0.


All’ITS Madonie, potranno accedere a seguito di selezione, 40 tra giovani e adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore e coloro che siano in possesso di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale e che abbiano frequentato un corso annuale integrativo di istruzione e formazione tecnica superiore.
I percorsi avranno una durata biennale: 4 semestri per un totale di 1800 ore. Lo stage è obbligatorio per il 30% delle ore complessive e almeno il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro. L’esperienza lavorativa in azienda può essere svolta con contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca.
I percorsi si concluderanno con verifiche finali, condotte da commissioni d’esame costituite da rappresentanti della scuola, dell’università, della formazione professionale ed esperti del mondo del lavoro.
L’ITS Madonie permetterà di acquisire un Diploma Tecnico Superiore con la certificazione delle competenze corrispondenti al V livello del Quadro europeo delle qualifiche (European Qualification Framework). Per favorire la circolazione in ambito nazionale ed europeo, il titolo è corredato dall’EUROPASS diploma supplement.

Per approfondimenti: Sistema ITS.

ASSOCIAZIONE FONDIARIA

 


Promozione e patrocinio libere Associazioni Fondiarie (AsFo) nel territorio dell’Area Interna Madonie – Convocazione incontro

*** DATA INCONTRO SLITTATTA ***

 

***ATTENZIONE: a causa di un sopraggiunto ed inderogabile impegno da parte di un componente della delegazione del CREA, l’incontro previsto per il 21 febbraio viene necessariamente spostato al 28 febbraio p.v. alle ore 16,00 e si terrà sempre a Castelbuono presso il Chiostro di San Francesco***

A seguito di alcune precedenti iniziative ed, in particolare, di una visita di campo svoltasi nei giorni 24 e 25 luglio u.s., il CREA ha ritenuto di avviare nelle Madonie una prima sperimentazione di costituzione di AsFo sulla filiera della Manna.

Si invitano pertanto i Sindaci e i Presidenti dei Consigli Comunali dei Comuni dell’Area Interna Madonie a partecipare all’incontro operativo che si terrà il 21 febbraio 28 febbraio p.v. alle ore 16,00 a Castelbuono presso il Chiostro di San Francesco.

In vista di tale incontro Sindaci e Presidenti dei Consigli Comunali sono invitati ad effettuare le necessarie attività di indagine per verificare le disponibilità di mettere nella disponibilità dell’AsFo terreni comunali eleggibili alla coltivazione della manna, nonché ad informare e coinvolgere i proprietari terrieri a partecipare all’incontro del 21 febbraio 28 febbraio.

Segue il testo completo della nota SoSviMa Prot. 472 del 20.01.2019.

Le Associazioni Fondiarie – positivamente sperimentate in alcuni territori montani del Piemonte – costituiscono uno strumento partecipativo di ricomposizione fondiaria di terreni incolti e/o malcoltivati che gli associati pubblici e privati conferiscono ai fini di una gestione razionale affidata a operatori territoriali sulla base di un Piano di Gestione condiviso.

Per un approfondimento sulle Associazioni Fondiarie è possibile consultare questo articolo pubblicato su: Agriregionieuropa anno 13 n°49, Giu 2017.

CONCORSO DI IDEE PIANO GESTIONE FORESTALE (MODIFICATO)


CONCORSO DI IDEE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE: “Madonie Resilienti: Piano di gestione Forestale”


Pubblicazione del bando a partecipazione aperta per il concorso di idee


MODIFICHE E PRECISAZIONI DEL BANDO – NOTA SoSviMa Prot. 1092 del 26.02.2019

Concorso di Idee a partecipazione aperta “Madonie Resilienti: Piano di gestione Forestale”

Si comunica che a seguito di comunicazione pervenuta dal Consiglio della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia, il comma 1, del punto 4 del Disciplinare di gara del bando di che trattasi, viene così modificato:

4. Requisiti di partecipazione al concorso
Il concorso è aperto a:
– dottori forestali e/o dottori agronomi dell’Unione Europea iscritti all’albo ed in possesso delle abilitazioni necessarie alla progettazione delle tipologie di interventi richiamati al paragrafo 1) del Bando, ai quali non sia inibito, al momento della richiesta di partecipazione al Concorso, l’esercizio della libera professione, sia per legge, sia per contratto, sia per provvedimento professionale, fatte salve le incompatibilità di cui al successivo punto 5.

Inoltre si precisa che la sigla “RUP” di cui al punto 1) lett. a) del bando stà a significare Responsabile Unico del Procedimento.

Per le modifiche e le precisazioni sopra riportate i termini di scadenza del bando (art.9) originariamente fissati per le ore 14:00 dell’11.03.2019 vengono slittati di 30 giorni e quindi spostati alle ore 14,00 dell’11.04.2019

In analogia anche tutto il resto della tempistica riportata all’art.7 . Quesiti e richiesta di chiarimenti del CAPITOLO II – PARTECIPAZIONE AL CONCORSO viene spostata in avanti di 30
giorni.

Il R.U.P.
F.to Arch. Cerami Mario


DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

Documento di Strategia d’areaMadonie resilienti: laboratorio di futuro”, così come approvato dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Politiche di Coesione con nota DPCOE-0000393-P-09/02/2017 il 9 febbraio 2017, e dalla Regione Siciliana con Delibera di Giunta Regionale nr. 172, il 21 aprile 2017.


Scheda progettuale di Strategia “Realizzazione di una rete di piattaforme di trattamento di biomassa lignocellulosica e agricola di filiera corta”, così come da serie allegati parte integrante del Documento di Strategia d’area di cui sopra.


Documenti tecnici relativi al precedente Concorso di Idee su “Salvaguardia da incendi boschivi e ricostituzione selvicolturale del Demanio forestale comunale delle Madonie: Conoscenza, Pianificazione, Valorizzazione ambientale, naturalistica ed economica, anche con riferimento alle biomasse”.




CONCORSO DI IDEE

Bando per il concorso di idee a partecipazione aperta “Madonie resilienti: Piano di Gestione Forestale”

Oggetto del Concorso
Oggetto del presente Concorso di idee è l’acquisizione di proposte ideative relative alla realizzazione di attività di pianificazione preliminare, studio metodologico e aggregativo, per la elaborazione di piani di gestione forestale o strumenti equivalenti, finalizzati alla produzione e/o gestione forestale sostenibile -secondo finalità condivise e pianificate- con riferimento alle aree boscate demaniali comunali, da effettuarsi nei boschi demaniali comunali di proprietà dei singoli Enti Locali facenti parte della “Unione dei Comuni Madonie”. Le proposte progettuali afferenti il concorso di idee, devono essere principalmente ma non unicamente, indirizzate all’utilizzazione delle risorse finanziarie di cui al Piano di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia 2014-2020, Misura 16, Sottomisura 16.8 regime de minimis “Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti”, con finalità di partecipazione allo specifico bando di selezione emesso in data 15.10.2018 ed approvato con DDG n° 1481 del 15.10.2018, dalla Regione Siciliana, Assessorato Regionale dell’agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale.
Le proposte potranno essere impiegate anche per l’utilizzo di altre risorse finanziarie dedicate, Regionali, nazionali o Comunitarie, ove disponibili, per la pianificazione agro-forestale, naturalistica ed ambientale.
È prevista l’individuazione di un soggetto vincitore, a cui, previo reperimento delle risorse economiche necessarie, affidare, con procedura negoziata senza bando:
1) le fasi preliminari di appoggio, consulenza e sostegno tecnico per la formulazione della Domanda di Aiuto Comunitaria sul portale AGEA, nonché le attività di cui al Piano di cooperazione previsto dalle Disposizioni Attuative, Parte Specifica, approvate con DDG n° 1165 del 28.09.2017;
2) Le fasi successive di progettazione, gestione attività tecnico-amministrative PSR e portale SIAN, nonché di direzione dei lavori, ai sensi del VI comma dell’art. 156 del D.Lgs n° 50/2016 ss.mm.ii..

[…] Testo troncato

Il testo completo del Concorso e il Disciplinare di Gara:

Gli allegati al Disciplinare di Gara:

SERVIZI ECOSISTEMICI


Si svolgerà nei giorni 7, 8, e 9 novembre sulle Madonie una Visita Studio sul tema SERVIZI ECOSISTEMICI E SVILUPPO RURALE.

SERVIZI ECOSISTEMICI E SVILUPPO RURALE

PROSPETTIVE DERIVANTI DALLA GESTIONE ATTIVA DELLE RISORSE NATURALI DA PARTE DELLE COMUNITÀ LOCALI

PROGRAMMA

7 novembre 2018

15:00 – Trasferimento a Geraci e visita di campo alla cooperativa Primavera.

16:00 – Seminario: Empowerment delle comunità rurali madonite nelle politiche di valorizzazione del capitale naturale e dei servizi di rete territoriale per la cura e il benessere delle persone: un approccio integrato ai servizi ecosistemici.
Introduzione di Santo Inguaggiato, Presidente del GAL Madonie. Relazione del Prof. Davide Marino, UniMol, coordinatore tecnico della Study visit: l’esperienza siciliana del progetto LIFE+MGN e aggiornamento del quadro normativo sui Servizi Ecosistemici.

16:30 – Cooperation Coffee #1.
Si darà vita a 2 gruppi di lavoro tematiche lavoreranno in parallelo: uno sull’acqua e l’altro sulle politiche sociali.

***

8 novembre 2018

9:00 – Palazzo Bongiorno: Sessione tematica “I servizi ecosistemici culturali: valori estetici e ricreativi (ecoturismo, attività all’aperto) valori educativi e senso di identità delle comunità rurali”.
Introduzione del Prof. Davide Marino, UniMol. Presentazione del progetto di Ecomuseo delle Madonie. Interventi di testimonial qualificati impegnati in alcune esperienze madonite.

11:30 – Cooperation Coffee #2.
Continuazione delle attività del Cooperation Coffee #1.

15:30 – Trasferimento a Petralia Soprana.

16:00 – Palazzo Pottino. Sessione tematica: “Servizi ecosistemici di fornitura (biodiversità, pascoli naturali, coltivazioni, piante medicinali) e di regolazione.
Prof. Rosario Schicchi, UniPa, Direttore dell’Orto Botanico di Palermo, sul patrimonio di biodiversità madonita; Alessandro Ficile, So.Svi.Ma. presenta il modello innovativo di politiche energetiche territoriali integrate per il risparmio energetico dei consumi pubblici e privati, la produzione da fonti di energia rinnovabile con la valorizzazione della filiera bosco-legna-energia.

***

9 novembre 2018

7:30 – Trasferimento a Ficuzza.

9:30 – Saluti del Dirigente Generale del Dipartimento dello Sviluppo Rurale della Regione Sicilia, Dott. Mario Candore, e Visita alla Real Casina di Caccia di Ficuzza.

10:30 – Seminario sui SE e PES del progetto LIFE MGN-regione Sicilia.
Intervento della Dott.ssa Mara Fais, Dipartimento dello Sviluppo Rurale della Regione Sicilia, sull’attuazione dei risultarti del progetto MGN per i siti di Ficuzza-Rocca Busambra.

11:30 – Laboratorio di valutazione: Valutare il contributo di Leader.


Di seguito una nota informativa sui Servizi Ecosistemici e il testo della dichiarazione finale del Millenium Ecosystem Assessment.

PON METRO – SERVIZI DIGITALI

 


PON METRO PALERMO

Firmato un accordo tra il Comune di Palermo e l’Unione dei comuni Madonie per la condivisione di servizi digitali.

COMUNICATO

ACCORDO TRA IL COMUNE DI PALERMO E L’UNIONE DEI COMUNI MADONIE PER LA CONDIVISIONE DI PIATTAFORME PER I SERVIZI DIGITALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Giorno 5 ottobre 2018 a Palazzo delle Aquile il Comune di Palermo – insieme alla società in house Sistema Palermo Informatica SisPI S.p.A. – e l’Unione dei Comuni “Madonie” hanno sottoscritto un Accordo per rendere disponibili le piattaforme digitali che si stanno sviluppando nell’ambito del PON Metro anche ai comuni dell’hinterland madonita.

Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Presidente dell’Unione Pietro Macaluso, Sindaco di Petralia Soprana, il Presidente della Sispi S.p.A. Francesco Randazzo e il Coordinatore Tecnico della Strategia d’Area Madonie, Alessandro Ficile, hanno convenuto sulle potenzialità di sviluppo e innovazione connesse alla cooperazione sinergica avviata tra l’Area metropolitana e l’Area Interna della provincia di Palermo, che hanno deciso di condividere sette piattaforme tematiche ICT sviluppate nell’ambito dell’Agenda Digitale: “Ambiente e Territorio”, “Edilizia e Catasto”, “Lavori Pubblici”, “Tributi Locali”, “Cultura e Tempo Libero”, “Lavoro e Formazione”, “Assistenza e Sostegno Sociale”.

L’ambiente tecnologico in Cloud consente la piena condivisione delle piattaforme tra le diverse Pubbliche Amministrazioni che, mantenendo la rispettiva autonomia, cooperano nelle attività di aggiornamento e formazione del personale nel quadro dell’Agenda Digitale nazionale al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi per le comunità territoriali, le imprese, le famiglie e i cittadini. L’uso delle piattaforme digitali condivise sostiene una forte innovazione nella gestione delle procedure amministrative e consentirà l’armonizzazione degli applicativi utilizzati dalle Pubbliche Amministrazioni Locali, con rilevanti economie di scala, dei 21 Comuni dell’Area Interna individuata dalla Regione quale Area prototipale per la sperimentazione della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) in riferimento alla programmazione 2014-2020 (Alimena, Aliminusa, Bompietro, Blufi, Caccamo, Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni) e dei 7 Comuni della relativa Area Strategica (Campofelice di Roccella, Cefalù, Cerda, Lascari, Sciara, Termini Imerese e Valledolmo).

L’Accordo di Programma Quadro (APQ) per l’attuazione della Strategia d’Area “Madonie resilienti: Laboratorio di futuro” – sottoscritto nelle scorse settimane tra i rappresentanti del territorio, della Regione e dei Ministeri competenti – include anche specifici interventi per la digitalizzazione dei processi amministrativi e la diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili nel quadro di una nuova “smart & green community”. In questa direzione, il sistema territoriale madonita ha fatto tesoro della lezione di esperienza maturata con il Centro di Servizi Territoriali “Innovazione e sviluppo” nell’ambito dell’APQ “Società dell’Informazione nella Regione Siciliana”.

FIRMATO APQ


ANCHE IN SICILIA PARTE LA SPERIMENTAZIONE DELLA STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE (SNAI).

Firmato l’Accordo di Programma Quadro (APQ) per l’attuazione della Strategia d’Area “Madonie Resilienti: Laboratorio di Futuro”.

COMUNICATO

L’Agenzia per la Coesione Territoriale, con una nota del 20 settembre 2018 a firma del Direttore dell’Area Progetti e Strumenti, Alberto Versace, ha formalmente comunicato l’avvenuta sottoscrizione dell’APQ per l’attuazione dell’Area Interna Madonie, individuata dalla Regione Siciliana come Area prototipale per la sperimentazione della SNAI nella prima fase di attuazione della programmazione 2014-2020 (DGR n. 162 del 22/06/2015).
Nell’approccio integrato dell’Accordo di Partenariato 2014-2020 la SNAI è stata definita come la combinazione di azioni per lo sviluppo locale e di rafforzamento dei servizi essenziali di cittadinanza (istruzione, sanità e trasporti); per le aree-progetto selezionate è stato previsto un finanziamento attraverso tutti i fondi comunitari disponibili (FESR, FSE e FEASR) e le risorse stanziate dalla Legge di Stabilità n.147/2013 che trovano puntuale riferimento in Accordi di Programma Quadro fra Enti locali, Regioni e Amministrazioni centrali.
Infatti, l’APQ dell’Area Interna Madonie è stato sottoscritto a livello territoriale dal Comune di Gangi (iniziale capofila) e dall’Unione dei Comuni Madonie, dalla Regione Siciliana e dalle amministrazioni nazionali: Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero della Salute.

L’APQ dell’Area Interna prototipale costituita da 21 Comuni (Alimena, Aliminusa, Bompietro, Blufi, Caccamo, Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni) ha preso atto del modello istituzionale di “gestione associata” di servizi dell’Unione dei Comuni Madonie, chiamata a svolgere il ruolo di Soggetto coordinatore, che include anche quelle competenze amministrative relative a rilevanti funzioni per i servizi di cittadinanza e lo sviluppo locale sostenibile, in conformità ai requisiti di “sistema intercomunale permanente” previsti della SNAI.
L’APQ include un Programma integrato di interventi/azioni coerenti con la Strategia dell’Area Interna Madonie, che mette al centro delle politiche territoriali le Comunità locali impegnate a contrastare i processi di spopolamento attraverso pratiche di innovazione sociale in rete, modelli “green” di rigenerazione del territorio e specializzazioni “smart” per valorizzare le sue risorse di capitale sociale e le sue capacità di resilienza.

SERVIZI DI CITTADINANZA

– 5 interventi in capo alla Rete Scolastica delle Madonie sono finalizzati a “migliorare le competenze e le abilità del capitale umano delle giovani generazioni” attraverso una nuova offerta formativa territoriale orientata a superare i tradizionali divari tra “sapere” e “saper fare”; azioni per il miglioramento delle competenze chiave con laboratori di Matematica, Scienze e Astronomia in collaborazione con il Parco Astronomico internazionale di Isnello; Educazione ambientale sostenibile in collaborazione con il Geopark; Educazione alimentare in collaborazione con i Presìdi Slow Food del territorio; ambienti innovativi per la didattica integrata con smart schools attrezzati di laboratori digitali audiovisivi e multimediali e officine energetiche (FabLabs).

– 5 interventi finalizzati a “migliorare i servizi di salute per le comunità e le capacità di cura delle persone” attraverso Reti Territoriali di partenariato pubblico/privato per la cura delle persone anziane e dei disabili, servizi per il recupero del e fragilità giovanili, servizi innovativi e di telemedicina a supporto dell’Assistenza Domiciliare Integrata, il potenziamento dei servizi di emergenza-urgenza della rete ospedaliera delle Alte Madonie che fa capo al “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana.

– 2 interventi integrati finalizzati a “migliorare i servizi di trasporto pubblico locale e la mobilità territoriale” attraverso la realizzazione di un “nodo di interscambio” nell’area di sosta dello svincolo di Irosa lungo la A19 Palermo-Catania in maniera tale da consentire la fermata dei servizi di autolinea regionale e la razionalizzazione dei servizi di TPL, trasporto scolastico e mobilità intracomunale dell’Area, grazie anche alla rifunzionalizzazione e messa in sicurezza di alcuni tratti della rete di viabilità territoriale in collaborazione con ANAS e Provincia Regionale di Palermo (III lotto di Irosa; SS 120; SP 9 “delle Madonie”: Campofelice di Roccella – Castelbuono; SP 54 “Di Piano Battaglia”: Bivio Mongerrati – Piano Zucchi – Piano Battaglia – Petralia Sottana; SP 113 “Circonvallazione di Piano Battaglia”; SP 8 “Di Valledolmo” e SP 58 “Di Sclafani”; SP 9bis “Di Cammisini”: Collesano – Bivio Firrionello ; SP 11 “Di Blufi” : Bivio Giaia – Blufi – Ferrarello – Locati – Bivio Locati; SP 28 “Di Lascari e Gratteri”: Bivio Piletto – Lascari – Gratteri – Bivio Piano delle Fate; SP 60 “Di Calabrò”: Bivio Borrello – Bivio Calabrò – Bivio Comunello e SP 52 “Di San Mauro”: Bivio Badia – Borrello – Bivio Convento – Bivio Calabrò; SP 119 “Di Portella Colla”: Polizzi – Portella Colla.

– 2 interventi integrati finalizzati a “migliorare i servizi delle smart communities anche in termini di innovazione sociale” attraverso la sperimentazione di una piattaforma digitale della Pubblica Amministrazione locale in capo all’Unione dei Comuni Madonie (open government) a supporto dei servizi digitali per i cittadini, la Rete Scolastica e le comunità insieme ai servizi digitali alle imprese che possono rafforzare la competitività dell’Area Interna, anche in termini di “smart specialization” e connessione con le reti nazionali ed europee.

SVILUPPO LOCALE SOSTENIBILE

Gli interventi/azione per lo sviluppo locale propongono un cambio di paradigma rispetto alle esperienze dei precedenti cicli di programmazione nella direzione di rafforzare la responsabilizzazione (“empowerment”) delle Comunità territoriali in termini di capacità di regolazione della PA e reti partenariali tra produttori di beni e servizi e utenti/consumatori, anche in riferimento al quadro di innovazioni sociali proposto della Strategia nazionale per la Green Community.

– 4 interventi/sono finalizzati a “valorizzare le filiere locali di energie rinnovabili e le capacità della “green community”: un “Living Lab” supporterà il potenziale creativo e di innovazione in particolare delle giovani generazioni attraverso la fornitura di tecnologie, servizi avanzati e reti di competenze trasversali in rete (a livello nazionale ed europeo) per l’avvio di start up e la sperimentazione di prototipi precommerciali con modalità partecipative, potendosi avvalere delle Officine energetiche e FabLab della pubblici e negli impianti di pubblica illuminazione; un sistema ibrido cogenerativo al servizio del complesso di impianti sportivi di Petralia Sottana, con un impianto di energia solare termica ad alta temperatura, un impianto fotovoltaico e un sistema combinato CHP a combustione di biomassa; una rete di piattaforme di trattamento di biomassa lignocellulosica e agricola da filiera corta localizzate in maniera diffusa sul territorio madonita per la generazione di potenza elettrica pari a 100kw.

– 3 interventi/azioni sono finalizzati a “valorizzare il patrimonio di biodiversità e le filiere agroalimentari locali”: un progetto integrato per l’occupabilità e la sperimentazione di modelli innovativi di accompagnamento dell’autonomia lavorativa prevede l’attivazione di percorsi formativi flessibili in grado di qualificare il capitale umano e rilanciare le opportunità di occupazione connesse all’alimentazione sostenibile, attraverso uno strumento innovativo di regolazione (il Piano del Cibo) a sostegno delle esigenze di sicurezza alimentare dei consumatori/utenti (famiglie, mense scolastiche, centri di cura) e dei produttori locali, i quali potranno avvalersi anche di facilitazioni relative all’uso di terreni pubblici, privati e di comunità.
Attraverso la partecipazione al Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) si prevede di sperimentare iniziative che fanno riferimento alle storiche specializzazioni produttive madonite nell’agroalimentare:

> un progetto di innovazione in rete con riferimento alla filiera cerealicola, in grado di valorizzare le varietà di grani antichi siciliani anche in termini di processi di coltivazione, trasformazione e stoccaggio finalizzati a migliorare le qualità alimentari e nutraceutiche;
> un altro progetto di innovazione fa riferimento alla filiera zootecnica delle carni, con qualità garantita e certificata sia in relazione all’alimentazione con pascoli naturali, foraggi e mangimi del territorio sia in relazione alla tutela della biodiversità e del miglioramento genetico degli animali (biobanca), nonché con innovazioni organizzative e gestionali che consentono di razionalizzazione i processi con il recupero ambientale degli scarti e delle deiezioni e la produzione di energia rinnovabile.

La copertura finanziaria degli interventi inclusi nell’APQ dell’Area Interna Madonie ammonta a euro 37.867.076,20 ed è assicurata dalle seguenti risorse:
a) Legge 147/2013 (legge di stabilità 2014): euro 3.740.000,00
b) POR FESR: euro 29.807.650,00
c) POR FSE: euro 1.311.893,00
d) PSR FEASR: euro 1.020.000,00
e) Altre risorse (regionali e private): euro 1.987.533,20.

Il Tavolo dei Soggetti Sottoscrittori, i quali nello svolgimento delle attività di competenza si impegnano a rispettare tutti gli obblighi previsti dall’APQ, ha il compito di esaminare le proposte utili al procedere degli interventi programmati e decidere su eventuali modifiche/integrazioni, sentito il Comitato tecnico Aree
Interne.
Il Responsabile Unico dell’Accordo (RUA), con compiti di coordinamento e vigilanza sull’attuazione dell’APQ, è stato individuato dalla Regione Siciliana nella figura del Dirigente Generale pro-tempore della Presidenza– Dipartimento della Programmazione (o suo delegato).


Di seguito il testo dell’APQ e il relativo link sul portale EuroInfoSicilia.

APQ Madonie su EuroInfoSicilia

AVVISO PUBBLICO GO PEI – FILIERA CEREALICOLA

13/09/2018: SO.SVI.MA. Spa – AVVISO PUBBLICO per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse finalizzate alla partecipazione al bando relativo alla sottomisura 16.1 del PSR Sicilia 2014-2020 in riferimento alla costituzione e gestione del Gruppo Operativo del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) “Area Interna Madonie: azioni innovative della filiera cerealicola”

AVVISO PUBBLICO GO PEI – FILIERA ZOOTECNICA

13/09/2018: SO.SVI.MA. Spa – AVVISO PUBBLICO per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse finalizzate alla partecipazione al bando relativo alla sottomisura 16.1 del PSR Sicilia 2014-2020 in riferimento alla costituzione e gestione del Gruppo Operativo del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) “Area Interna Madonie: azioni innovative della filiera zootecnica – Demo farm resiliente”

CREA VISITA DI CAMPO PER ASFO

 


Visita di campo del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria nell’ Area Interna Madonie.

Una visita di campo del CREA (Centro per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria) nell’Area Interna Madonie ha avuto luogo nei giorni 24 e 25 luglio 2018 al fine di verificare le condizioni di fattibilità di un progetto di innovazione sociale nel quadro delle azioni della Rete Rurale Nazionale a sostegno della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI).

La delegazione del CREA, guidata da Franco Mantino con la partecipazione del prof. Andrea Cavallero dell’Università di Torino e dei ricercatori siciliani Francesca Varia e Giovanni Guccione, è stata accompagnata dal Coordinatore Tecnico della Strategia per l’Area Interna Madonie (Alessandro Ficile) in un fitto giro di sopralluoghi e incontri con i Sindaci dei Comuni di Collesano (Giovanni Meli), Pollina (Magda Culotta), Castelbuono (Mario Cicero), Petralia Sottana (Leonardo Neglia) e Petralia Soprana (Pietro Macaluso, con l’incarico di Presidente dell’Unione dei Comuni Madonie). Agli incontri hanno preso parte anche l’ex Sindaco di Geraci Siculo (Bartolo Vienna), i rappresentanti del GAL Madonie (Santo Inguaggiato, Presidente, e Dario Costanzo, Direttore) e un gruppo di operatori del territorio impegnati in progetti di innovazione sociale: I Carusi di Scillato, l’associazione Porto di Terra di Polizzi, l’azienda agrituristica Fattoria didattica Sandra Invidiata di Collesano, il consorzio Manna Madonita e l’azienda agrituristica Bergi di Castelbuono, l’Associazione Petraviva di Petralia.

Con il contributo dell’agronomo Giampiero Lodico sono stati individuati su aerofoto e mappe catastali del territorio madonita una serie di terreni nella disponibilità dei Comuni che hanno dichiarato l’interesse a prendere pare e promuovere la sperimentazione di un progetto di Associazione Fondiaria (AsFo) nell’Area Interna Madonie.

Le Associazioni Fondiarie – positivamente sperimentate in alcuni territori montani del Piemonte – costituiscono uno strumento partecipativo di ricomposizione fondiaria di terreni incolti e/o malcoltivati che gli associati pubblici e privati conferiscono ai fini di una gestione razionale affidata a operatori territoriali sulla base di un Piano di Gestione condiviso.

La visita di campo ha consentito di approfondire le varie problematiche operative di affidamento e gestione dei terreni potenzialmente interessati alla sperimentazione del progetto di Associazione Fondiaria nell’Area Interna Madonie: aree demaniali pubbliche comunali, terreni confiscati alla criminalità mafiosa, terreni soggetti ad usi civici delle Comunità e terreni privati.

In considerazione del grande interesse riscontrato e delle notevoli potenzialità dell’iniziativa progettuale per la rigenerazione del territorio, che può anche contribuire al contrasto dei processi di spopolamento, si è concordato di dare seguito alla visita di campo con la produzione di schede e materiali di documentazione relative ai terreni di alcune aree e con l’organizzazione di una assemblea organizzativa da svolgersi entro il mese ottobre.

Per un approfondimento sulle Associazioni Fondiarie è possibile consultare questo articolo pubblicato su: Agriregionieuropa anno 13 n°49, Giu 2017.

PROTOCOLLO INTESA RESMA – INDIRE


Firmato il protocollo d’intesa tra INDIRE e ReSMa – Rete Scolastica Madonie, per i percorsi di formazione dedicati ai docenti e propedeutici all’avvio delle azioni previste dalla strategia “Madonie resilienti: Laboratorio di futuro”

Qui il testo dell’annuncio ufficiale.

Di seguito il testo dell’Accordo siglato ai senso dell’ex Articolo 15 Legge 241/1990.

SECONDO VERBALE TEAM AT – ESPERTO ENERGIE RINNOVABILI

28/02/2018: UNIONE DEI COMUNI MADONIE – Secondo verbale seduta commissione di selezione per manifestazioni d’interesse alla collaborazione professionale di un esperto del team di assistenza tecnica multidisciplinare per l’attuazione della Strategia d’area “Madonie Resilienti: Laboratorio di futuro” e dei relativi interventi in materia di Energie Rinnovabili, nell’ambito della SNAI

PRIMO VERBALE TEAM AT – ESPERTO ENERGIE RINNOVABILI

09/02/2018: UNIONE DEI COMUNI MADONIE – Primo verbale seduta commissione di selezione per manifestazioni d’interesse alla collaborazione professionale di un esperto del team di assistenza tecnica multidisciplinare per l’attuazione della Strategia d’area “Madonie Resilienti: Laboratorio di futuro” e dei relativi interventi in materia di Energie Rinnovabili, nell’ambito della SNAI

AVVISO PUBBLICO WIFI4EU – ERRATA CORRIGE

23/01/2018: UNIONE MADONIE – Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’individuazione di “Partner tecnici” interessati a partecipare al progetto “WIFI4EU – Wi-fi gratuito per gli europei” nell’ambito delle politiche “digital single market” della Comunità Europea.

ERRATA CORRIGE e PROROGA TERMINI: si comunica che l’indirizzo PEC corretto è unionemadonie@pec.comeg.it. Conseguentemente si prorogano i termini della candidatura alla manifestazione d’interesse alle ore 12:00 del 24.01.2018.

AVVISO PUBBLICO TEAM AT – ESPERTO ENERGIE RINNOVABILI

02/01/2018: UNIONE DEI COMUNI MADONIE – Avviso per manifestazioni d’interesse alla collaborazione professionale di un esperto del team di assistenza tecnica multidisciplinare per l’attuazione della strategia d’area “Madonie resilienti: Laboratorio di futuro” e dei relativi interventi in materia di Energie Rinnovabili, nell’ambito della SNAI

SECONDO VERBALE TEAM AT

27/11/2017: UNIONE DEI COMUNI MADONIE – Secondo verbale seduta commissione di selezione per manifestazione d’interesse alla collaborazione professionale di esperti del team di assistenza tecnica multidisciplinare per l’attuazione della Strategia d’area “Madonie Resilienti: Laboratorio di futuro” e dei relativi interventi, nell’ambito della SNAI

PRIMO VERBALE TEAM AT

17/11/2017: UNIONE DEI COMUNI MADONIE – Primo verbale seduta commissione di selezione per manifestazione d’interesse alla collaborazione professionale di esperti del team di assistenza tecnica multidisciplinare per l’attuazione della Strategia d’area “Madonie Resilienti: Laboratorio di futuro” e dei relativi interventi, nell’ambito della SNAI.

GREEN COMMUNITY


CONSULTAZIONE PUBBLICA PER LA FORMULAZIONE DELLA STRATEGIA NAZIONALE PER LE GREEN COMMUNITY


Istituita dal Collegato ambientale alla Legge di stabilità 2014, la “Strategia per le Green Community” individua il valore delle comunità rurali e montane che intendono sfruttare in modo equilibrato le risorse di cui dispongono – in primo luogo acqua, boschi e paesaggio – e aprire un nuovo rapporto sussidiario e di scambio con le comunità urbane e metropolitane, in modo da poter impostare un piano di sviluppo sostenibile nei settori:

  • gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale, anche tramite lo scambio dei crediti derivanti dalla cattura dell’anidride carbonica, la gestione della biodiversità e la certificazione della filiera del legno;
  • la gestione integrata e certificata delle risorse idriche;
  • la produzione di energia da fonti rinnovabili locali, quali i microimpianti idroelettrici, le biomasse, il biogas, l’eolico, la cogenerazione e il biometano;
  • lo sviluppo di un turismo sostenibile capace di valorizzare le produzioni locali;
  • la costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna;
  • l’efficienza energetica e l’integrazione intelligente degli impianti e delle reti;
  • lo sviluppo sostenibile delle attività produttive (zero waste production);
  • l’integrazione dei servizi di mobilità;
  • lo sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile che sia anche energeticamente indipendente attraverso la produzione e l’uso di energia da fonti rinnovabili.

Sulla Strategia delle Green Community il dipartimento per gli affari regionali e le autonomie ha avviato una consultazione, rivolta ai soggetti pubblici e privati portatori di interessi quali: università, associazioni produttive, associazioni ambientaliste a rilevanza nazionale, parti sociali quali associazioni di rappresentanza del mondo del lavoro e delle imprese.

Tra i contenuti delle Strategia al centro della consultazione:

  • le modalità di qualificazione delle green community;
  • l’avanzamento delle misure di green economy;
  • l’integrazione tra la green economy e la green community;
  • gli obiettivi specifici che la strategia dovrebbe perseguire;
  • le modalità attuative;
  • le buone pratiche messe in atto;
  • i possibili strumenti finanziari.

Come riportato nel nostro Documento di Strategia d’Area, la sfida contenuta nella Visione “Madonie resilienti:laboratorio di futuro”, per poter essere concretamente realizzata necessita dell’intervento combinato di un mix di politiche e di strumentazioni finanziarie che vanno ben oltre le dotazioni pre-assegnate in quanto Area Interna. Serve, l’integrazione tra politiche e risorse ordinarie e politiche e risorse straordinarie che, attraverso un sapiente e funzionale raccordo diano luogo a politiche orientate ai fabbisogni specifici avvistati.
In tal senso abbiamo ritenuto utile, in raccordo con la descritta consultazione pubblica nazionale, e in collaborazione con l’UNCEM, avviare una consultazione, rivolta ai soggetti pubblici e privati portatori di interessi locali delle tipologie già indicate nell’avviso del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie.

Nell’ambito di tale consultazione è stato organizzato per l’11 marzo 2017 a Finale di Pollina presso l’auditorium “Samuel Sferruzza” dell’Istituto Comprensivo Pollina – San Mauro Castelverde, un incontro pubblico per discutere e raccogliere contributi dal vivo sui temi oggetto della consultazione, al quale – tra l’altro – ha partecipato il Dott. Luca Lo Bianco, Direttore scientifico Fondazione “Montagne Italia”.


Gli ottimi contributi e le proposizioni che sono emerse in occasione dell’incontro pubblico e formalizzate nei documenti di seguito riportato, unitamente ad una elaborata a più mani dal gruppo di coordinamento tecnico sono state inoltrate giorno 21 marzo al Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie.

Ovviamente la necessità di individuare politiche adatte a perseguire processi di rigenerazione socio-economica in un contesto di Green Community non si esaurisce con la chiusura di questa fase di consultazione pubblica ma necessiterà, come peraltro è ampiamente emerso a Finale di Pollina, di una lunga ed articolata riflessione.

Ancora una volta le Madonie hanno voluto raccogliere questa sfida lanciata dal livello nazionale“, ha commentato il Presidente Alessandro Ficile nel ringraziare le associazioni partecipanti, “testimoniando, in tal modo, una forte volontà di voler contribuire attivamente al processo di transizione. Di questo dobbiamo ancora una volta ringraziare chi come voi, ha voluto raccogliere il nostro invito ad offrire il proprio contributo